Licenze, i taxi tornano ad occupare il centro

Non sono passate nemmeno 24 ore da quando avevano deciso di togliere il blocco e liberare la città. Ed ora i tassisti di Genova, sono di nuovo sul piede di guerra contro il piano di liberalizzazioni delgoverno Monti.
La carica delle auto bianche, duecento circa, sono tornate a presidiare Piazza De Ferrari, il cuore della città, con un’assemblea permanente, ieri pomeriggio. Di nuovo via Venti Settembre impraticabile, di nuovo disagi, confusione, rallentamenti e ritardi per tutti gli altri lavoratori.
Ma tant’è: la categoria si dice pronta ad azioni clamorose, come la minaccia di impedire l’accesso allo stadio Marassi ieri sera per la partita Sampdoria - Livorno, se da Roma non arriveranno rassicurazioni sufficienti a tranquillizzare gli animi dei battaglieri. Dopo l’ok alla bozza sulle liberalizzazione da parte del consiglio dei ministri di ieri, non è però ancora chiaro cosa succederà alle licenze dei taxi. Se in un primo momento sarebbe rimasto tutto in mano ai comuni, ora la competenza torna in capo all’Autorità per le reti (che si occuperà anche di trasporti). Restano invece, anche in questa versione, le licenze plurime e l'extraterritorialità.