Licenze libere, tassisti in rivolta

Liberalizzazioni, competitività, categorie che si sentono colpite e minacciano pesanti agitazioni. Il decreto Bersani che interviene in settori come banche, taxi, trasporti pubblici, farmacie e ordini professionali, suscita inevitabili reazioni. L'opposizione più strenua è forse quella dei tassisti, che hanno proclamato già una giornata di sciopero per l'11 luglio (ma in molte grandi città l’agitazione era già in atto da ieri). I tassisti si oppongono alla liberalizzazione del settore perché con questo decreto verrebbe meno il principio «un uomo, una macchina», e si dà la possibilità a un unico soggetto di gestire più licenze.