Le licenze si potranno vendere In Galleria non ci sarà la serrata

(...) il city manager Piero Borghini, i dirigenti di settore e Rosanna Galli, presidente dell’associazione «Il Salotto» che riunisce gli esercizi della galleria. Il risultato: arrivare a un mediazione che accontentasse tutti. Nel pomeriggio l’avvocatura di Palazzo Marino ha stilato un protocollo d’intesa, ultimato alle 21, in cui si permette di nuovo la cesssione del ramo d’azienda a delle condizioni, però, fissate dal Comune, che rivendica maggiore controllo. Il documento obbliga i titolari a fornire un atto registratro che dimostri l’autenticità della cessione della licenza, cessione che non può avvenire prima dei 4 anni dalla firma della concessione. Non solo, può subentrare solo chi vende la stessa merce. Infine le insegne e il marchio non potranno essere sostituiti senza autorizzazione degli uffici comunali. Soddisfatti, inutile dirlo, i commercianti che dopo la giornata di passione possono tirare un sospiro di sollievo. Non sarà così per il sindaco, invece, cui è stato richiesto dai negozianti della galleria un ulteriore incontro per un paio di modifiche al protocollo d’intesa. Due infatti sono i punti che gli incontentabili esercenti contestano: troppo lungo il lasso di tempo che deve passare tra la firma della concessione e la cessione dell’azienda, tempo che i commercianti vorrebbero dimezzare da 4 a 2 anni. Secondo, il vincolo merceologico imposto per il subentro: i commercianti chiedono che si faccia riferimento alle tabelle merceologiche che suddividono i prodotti in grandi categorie. «Questa mattina alle 8,30 leggeremo il documento agli altri commercianti della galleria, ma la posizione è unanime: lo sciopero del 7 dicembre non ha più ragione di essere - tira le file della vicenda che va avanti da oltre due settimane, Giorgio Montingelli -. Innanzitutto ringraziamo il sindaco che ci ha messo a disposizione i vertici di Palazzo Marino per poter arrivare a questa mediazione. Anche questa volta il metodo del sindaco, improntato all’ascolto dei cittadini ha dato i suoi frutti, come abbiamo potuto verificare anche nel caso delle Colonne di San Lorenzo, tanto per fare un esempio». Soddisfatto anche l’assessore alle Attività produttive Tiziana Maiolo: «Sono contenta che si sia arrivati a un accordo, anche se forse sarebbe stato il caso di pensarci con un po’ più di calma prima di approvare la delibera».