LICENZIATA Postina malata vinceva le gare di body buiding

Un polso dolorante le impediva di lavorare ma non di sottoporsi a pesanti allenamenti da culturista, tanto da partecipare e vincere gare a livello nazionale. L’atleta assenteista, una triestina quarantenne, dipendente delle Poste italiane, è ora indagata dalla Procura per falso e truffa aggravata e per di più è stata licenziata.
Secondo quanto accertato dalla magistratura la donna aveva ottenuto un permesso per malattia di oltre sei mesi, dal 1° aprile all’11 novembre dello scorso anno. La «malattia», ufficialmente forti dolori al polso, le era stata stata certificata più volte, durante il periodo di assenza dal lavoro, dai medici e anche dall’Inail. Durante lo stesso periodo di tempo, però, la postina ha partecipato a tre competizioni ufficiali di body building, tra cui il Grand prix del Campionato Triveneto, svoltosi il 25 aprile a Noventa Padovana (Padova) e in cui si era aggiudicata la vittoria.
Ha ottenuto piazzamenti onorevoli anche nelle altre competizioni ufficiali: terza al campionato italiano, svoltosi il 25 maggio a Verona, e quarta in un’altra manifestazione di culturismo, il 14 giugno, al Sestriere (Torino).