«Licenziati» i vertici della Caf. Ma il Genoa pensa all’altra festa

Cesare Martellino indagato anche per aver dato partita persa al Lerici in prima categoria per la rete di recinzione

Luca Russo

Il commissario della Figc Guido Rossi non verrà a Genova per confrontarsi con il procuratore capo Francesco Lalla sulla situazione della Caf, la Commissione d'Appello Federale che ha condannato il Genoa alla serie C1. È stato lo stesso Lalla, appena rientrato da una vacanza, a confermare questa notizia «anche perché - ha detto - se il vertice Caf sarà azzerato, come sembra dalle notizie di stampa, non sussiste più la necessità di un nostro colloquio in merito alla posizione di Martellino nella vicenda del Genoa». Una posizione sempre più scomoda quella di Martellino che dovrebbe essere allontanato oggi dal commissario Rossi visto e considerato che il diretto interessato si è rifiutato di dare le dimissioni. Eppure i magistrati di Napoli, nell'avviso di fine indagini, tracciano un identikit ben preciso del presidente della Caf, ritratto reso possibile anche grazie alle dichiarazioni del presidente rossoblù Preziosi. Nell'avviso si legge tra l'altro «confronta pure dichiarazioni del primo giugno di Enrico Preziosi in ordine al condizionamento operato dai vertici della Figc sull'ufficio indagini sulla commissione disciplinare e sulla Caf nella trattazione del procedimento relativo all'illecito sportivo alla partita Genoa-Venezia del campionato di serie B 2004-2005».
Ma il condizionamento su Martellino, secondo i magistrati partenopei, viene esercitato anche in altre occasioni. Sempre nell'avviso infatti si legge: «confronta infine i contatti registrati sull'utenza di Ghirelli tra quest'ultimo e il dottor Martellino (quattro telefonate) tra 8.1.2005 e 2.5.2005 relativamente alla trattazione da parte della Caf di un reclamo dell' As. Lerici Calcio e del Crotone Calcio». E qui viene il bello perché da questo atto si deduce che su Martellino arrivano pressioni anche per i campionati minori. Il reclamo del Lerici (campionato 2004-2005, ndr) infatti è relativo addirittura ad una partita del campionato di Prima Categoria girone D della Liguria. La partita incriminata è Lerici - Tarros Migliarina. È il 13 marzo sul campo vince la squadra di casa, ma gli avversari presentano un reclamo perché la recinzione del campo di Lerici non è a norma. La Commissione Disciplinare presso il Comitato Regionale Liguria dà ragione al Migliarina, ma il Lerici non si dà per vinto e ricorre alla Caf. Per la questione, come testimoniano chissà per quali motivi, sempre secondo i pm di Napoli, interviene Ghirelli che chiama Martellino in persona. Nella riunione della Caf del 9 maggio 2005 la Commissione d'Appello Federale al punto 16 respinge il reclamo del Lerici Calcio ritenendolo inammissibile.
Dalle vicende giudiziarie a quelle di campo. Si è conclusa con successo ieri sera la prevendita dei biglietti in prelazione per gli abbonati in vista della partita di domenica al Ferraris. I tifosi hanno risposto in massa e siamo vicini a 15mila. Da oggi si prosegue con la vendita libera che avrà le seguenti modalità: gradinate e distinti in vendita presso la segreteria dello stadio lato corso De Stefanis (ore 8.30-12.30 e 15-19); per la tribuna bisogna rivolgersi al Genoa Store di piazza Portello ( ore 9-12.30 e 15-19); presso le rivendite Ticket one, infine, si potranno acquistare biglietti di gradinata sud, distinti e tribuna. La squadra ha continuato la sua preparazione al Pio senza particolari intoppi e con Vavassori ancora una volta bravo nel mischiare le carte tenendo tutti sulla corda. Chi sembra però sicuro di un posto da titolare è Ivica Iliev. «L'importante è riuscire a centrare l'obiettivo e non ha alcuna importanza come - ha sottolineato il serbo - Potevamo raggiungerlo prima, se non fossero intervenuti incidenti di percorso, se così si possono chiamare. La promozione passa ora attraverso una gara da affrontare con umiltà, senza la presunzione di sentirsi in tasca già il biglietto per la B». Parole che sembrano quelle di Vavassori. «Ogni giocatore sogna di esibirsi davanti a una platea entusiasta come quella che ci sarà domenica», ha aggiunto a proposito della cornice del Ferraris. Infine una mezza promessa. «Anche se il gol non è esattamente una mia specialità - ha confessato Iliev che ha già segnato il secondo gol del match d'andata - mi piacerebbe concedere il bis e condividere questa soddisfazione coi compagni e i tifosi». L’esterno serbo tra l’altro dovrebbe restare un altro anno in rossoblù (comproprietà col Messina), mentre al Genoa dovrebbe andare definitivamente tutto il cartellino di Manuel Coppola.