Anno nuovo e mindfulness: come iniziare bene il 2018

Obiettivo per l’anno nuovo? La mindfulness, ovvero la pratica che consente di rimettersi in pace con se stessi e ritrovare il benessere psicologico grazie alla riflessione e alla meditazione introspettiva

Dopo aver stilato i buoni propositi per il 2018, è importante non perdere la motivazione e incominciare l’anno nuovo con il piede giusto. Gli inglesi la chiamano mindfulness, ovvero la tecnica psicologica di riflessione e meditazione introspettiva per avere piena consapevolezza di sé nel qui e ora.

Il brutto tempo caratteristico della stagione invernale può rappresentare un ostacolo e rendere più difficile il raggiungimento dei traguardi fissati in precedenza. Come già illustrato, è infatti piuttosto frequente che in questo periodo si manifesti uno stato di apatia e depressione noto come winter blues.

Per non cadere vittime del malumore, bisogna essere focalizzati e non perdere di vista gli obiettivi dell'anno appena iniziato, limitando le numerose distrazioni, digitali e non, che possono frapporsi lungo il cammino.

Nei momenti di maggiore stress, gli esperti consigliano di mettersi in pausa dalle incombenze e dai ritmi frenetici della quotidianità per ritagliare un momento di tranquillità solo per sé da dedicare per esempio alla lettura o a una seduta di yoga. In questi momenti è fondamentale silenziare gli smartphone e disconnettersi dal mondo, affidandosi alla riflessione interiore.

La meditazione può sembrare un concetto demodé, ma non c’è niente di più attuale nell’era dell’iper-connessione in cui si è costantemente online. In questo contesto, la mindfulness rappresenta senz’altro una delle buone abitudini da introdurre già all'inizio dell’anno.

Durante i primi giorni non sarà per niente semplice concedersi una pausa di relax ma come tutti i percorsi richiede impegno e costanza per dare i suoi frutti. Si deve procedere per gradi iniziando con pochi minuti al giorno fino a consolidare la pratica e farla diventare così un rituale quotidiano.