HoMi, il bello e ben fatto del made in Italy per la casa e lo stile di vita

Il Salone degli stili di vita che si terrà nei padiglioni di Fiera MIlano dal 16 al 19 settembre 2016 vetrina delle nostre eccellenze industriali e artigianali. Allestimenti ispirati alle più celebri località faranno da cornice agli oggetti per la casa e la persona. Da qui al 2021 i prodotti italiani di qualità raggiungeranno un valore di 15 miliardi di euro, facendo crescere l'export del 43%. Dai Satelliti ai giovani designer fino alla Magnifica Forma ispirata alla Reggia di Caserta

Sarà il Salone internazionale degli stili di vita delle novità quello che si terrà dal 16 al 19 settembre 2016, un’edizione di HoMi particolare che avrà nell’italian style a confronto con quello globale il tratto distintivo. Un salto qualità che parte dal layout nei padiglioni di Fiera Milano che rimandano al richiamo “storico” sempre presente della Dolce Vita, all’Italia del bello e del ben fatto che sarà declinata richiamando negli allestimenti anche alcuni i luoghi più belli e celebri d’Italia che diventeranno i contenitori d'eccezione dei prodotti d’eccellenza made in Italy. Premessa importante per una manifestazione in continua evoluzione e crescita che richiama a Milano sempre più espositori italiani e stranieri e compratori da tutto il mondo.

“Homi si connoterà sempre di più come come la manifestazione di rappresentanza, piattaforma di business, creatività, innovazione e nuove tendenze del design per la casa e gli stili di vita - spiega Corrado Peraboni, amministratore delegato di Fiera Milano - interpretando i gusti che cambiano, i talenti del nostro artigianato d’eccellenza, la capacità di sapere fare delle nostre Pmi, proiettandole sui grandi mercati internazionali. La preziosità della produzione italiana capace di conquistare le nuove opportunità offerte dal mercato globale ad alta capacità di spesa per il quale solo le imprese italiane riescono a imporre uno stile unico del vivere e dell’abitare che rimane inimitabile e desiderato. Non solo, sarà anche l'unico momento espositivo per un settore importante come quello del tessile che in HoMi trova una vetrina mondiale per lanciare le sue nuove proposte, l'unica fiera di riferimento in Italia”.

E che il made in Italy sia l’oggetto del desiderio lo dimostrano i dati del Centro Studi Confindustria e Prometeia. Da qui al 2021 i prodotti italiani belli e ben fatti arriveranno a raggiungere un valore di 15 miliardi di euro, facendo crescere complessivamente l'export del made in Italy del 43%. Tendenze che mostra le opportunità offerte già oggi alle imprese capaci di proporre prodotti nuovi e dotati di quel valore aggiunto che tutto il mondo accorda agli oggetti realizzati nel nostro Paese. Come ha spiegato Alessandra Lanza di Prometeia, la principale spinta arriva dallo sviluppo della clase media benestante con 212 milioni di nuovi ricchi in più rispetto al 2015, persone con un reddito lordo pro-capite pari a 35mila dollari e un potere d'acquisto congeniale ai prodotti di qualità. Tra i Paesi, gli Emirati arabi offriranno in termini assoluti il maggior contributo alla crescita, seguiti dalla Cina e dalla Russia, che continuerà però a perdere rilevanza a causa di uno scenario economico ancora fragile. Tra i più dinamici invece India, Vietnam e paesi dell'Africa subshariana che avranno i tassi di crescita più sostenuti nel periodo fra il 2016 e il 2021. Acquirenti che “non scelgono più in base alla notorietà del brand, ma alle caratteristiche intrinseche - design, qualità, unicità - del prodotto”. Che sono i valori intrinseci e la forza del made in Italy.
Ma HoMi di settembre è importante anche per un altro motivo. Se i dati macroeconomici mostrano Paesi esteri pronti ad accogliere il made in Italy, ricerche legate al territorio milanese e lombardo offrono invece uno spaccato sui gusti italiani, sempre molto fedeli alla tradizione. Lo dimostra la ricerca realizzata da Camera di Commercio di Milano sulle abitudini legate al mondo della tavola e della convivialità in casa: i milanesi invitano a pranzo o a cena amici ogni 20 giorni e sono disposti a spendere fino a 2.000 Euro l’anno per allestire la tavola e la casa in occasione di queste ricorrenze.

"HoMi rispecchia e per molti aspetti anticipa, queste tendenze perché da tre anni è sempre in evoluzione, esattamente come lo stile che cambia - aggiunge Cristian Preiata exhibition manager della manifestazione - perché dà sempre più spazio alle nuove idee grazie a un’ offerta merceologica sempre più completa e propone un importante programma di eventi e iniziative che contribuiscono al dialogo tra creativi, aziende e compratori”.

Nella prossima edizione è confermata la suddivisione in satelliti, formule espositive che uniscono prodotti ad ambienti e tendenze d'uso: Living Habits, Home Wellness, Fragrances & Personal Care, Fashion & Jewels, Gifts & Events, Garden & Outdoor, Kid Style, Home Textiles, Hobby & Work. Le sezioni tematiche Sperimenta, Creazioni e Creazioni Designer sono poi dedicate alla ricerca e alla sperimentazione con progetti e proposte di giovani designer e artisti. Tra le aree nuove e più interessanti in questa edizione Dream-Desire-Design (DDD), uno spazio dedicato ai talenti del design internazionale che ospiterà una selezione di novità ideate e prodotte in nove Paesi esteri (Belgio, Bulgaria, Finlandia, Inghilterra, Olanda, Portogallo, Svezia, Turchia, Ungheria). Tra gli eventi più attesi, La Magnifica Forma che si ispira al confronto fra il design e patrimonio artistico italiano. Nell'edizione di settembre di HoMi la ricerca sarà dedicata alla proposta di oggettistica ispirata alla splendida Reggia di Caserta, riconosciuta progetto speciale del ministero dei Beni e delle attività culturali.

HoMi in questi mesi ha continuato a vivere grazie ad eventi come quello realizzato a Palazzo Reale a Milano, teatro di una bellissima e inedita rassegna sul bijou italiano d’autore che sarà allestita nei mesi prossimi in Corea del Sud su richiesta del governo di Seul, con le iniziative durante la Design Week di aprile che hanno contribuito a offrire uno spazio interessante alle nuove frontiere del design ed ancora con HoMi New York, la tappa statunitense del Salone degli stili di vita conclusasi la scorsa settimana con i visitatori professionali in crescita e con una ricaduta importante in termini di buyer americani che visiteranno l’edizione milanese di settembre.

E sul fronte estero, in collaborazione con Camere di Commercio e con Ice, HoMi ha sviluppato un'intensa importante attività promozionale rivolta alle aziende ma in particolare ai buyer internazionali . Tra i paesi presi in considerazione, Bulgaria, Canada, Cina, Colombia, Francia, Germania, Giappone, India, Iran, Spagna, Repubblica Ceca, Russia Singapore, Sud Africa, Turchia e Usa.

Proseguono inoltre le partnership con le associazioni di categoria dei settori di riferimento della manifestazione (Art, Anima, Sistema Moda Italia) e si consolidano i contatti con grandi realtà del design (scuole, associazioni). Si rafforza anche la collaborazione con Cna – Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa che, con la sua attenta esperienza nel dare valore alle imprese artigiane tradizionali e alle start up più innovative, ha supportato HoMi nello scouting di aziende.