Buon vento sulla nautica, raffica di novità top ed eventi

La stagione è quella della ripartenza per i nostri cantieri, in particolare per i maxi yacht, eccellenze di design e tecnologia. E l'appuntamento clou è a Genova per il Salone Nautico Internazionale, in programma dal 20 al 25 settembre

Soffia buon vento sulla nautica.Gli oltre 700 porti turistici italiani iniziano finalmente ad animarsi grazie anche (leggi soprattutto) all’abolizione, nel 2015, della supertassa di possesso su yacht e imbarcazioni di lusso, introdotta dal governo Monti nel 2011 con il decreto Salva Italia, drammaticamente noto come Affossa Italia. Il balzello gravoso, e punitivo, resta dunque un ricordo, costato - è bene rinfrescare la memoria - più di 1,5 miliardi alle economie costiere. Senza dimenticare poi quelle 40 mila imbarcazioni improvvisamente scomparse dai nostri porti turistici. Ma, a Dio piacendo, il peggio sembra passato. I segnali ci sono tutti.

Arrivano, in prima battuta, dalla regione che storicamente rappresenta il cuore della nautica italiana: la Liguria. In meno di una decina di giorni è stata protagonista assoluta di una serie di eventi di altissimo livello.,Gli Elite Days, organizzati dal Cantiere Sanlorenzo a Rapallo, durante i quali sono state presentate le ultime novità: l’SL86, il 460Explorer SL86, l’expedition vessel con a bordo il sommergibile U-Boot Worx e l’idrovolante anfibio ad ali ripiegabili SeaMax e, in anteprima mondiale, lo yacht SL106 Hybrid.
Il suggestivo Golfo dei Poeti - La Spezia - è stato, invece, lo scenario della maison Baglietto: occhi puntati sul varo spettacolare del magnifico 46 Fast. A pochi passi è stata la volta Sybaris, l’ennesimo capolavoro di Perini Navi, un veliero di 70 metri (il più grande mai costruito prima in Italia), commissionato dall’armatore americano Bill Duker a Perini Navi.
Una tripletta che ha soddisfatto i diretti interessati, appassionato e fatto sognare i curiosi, e soprattutto, ridato un po’ di fiato ai polmoni di un settore molto importante per l’economia italiana, sopravvissuto ai danni del governo “dei Professori”.

E proprio a conclusione degli Elite Days di Sanlorenzo, al gala di Portofino è intervenuto a sorpresa anche il governatore della Liguria, Giovanni Toti, con una dichiarazione che non lascia dubbi sulla centralità di Genova, e dunque della Liguria: "La Regione è pronta a entrare anche con una quota di capitale pubblico, a tempo, nella società I Saloni Nautici di Ucina per il rilancio del settore".
Per la cronaca, Ucina-Confindustria Nautica ha già iniziato i lavori per il 56° Salone Nautico Internazionale, in programma dal 20 al 25 settembre prossimo nello storico polo fieristico genovese.
E se il primato della Liguria resta agli atti, anche Milano ha contribuito al debutto della nuova stagione nautica. Dal 13 al 15 maggio la Nuova Darsena ha ospitato NavigaMi, una manifestazione dedicata alle imbarcazioni fino a 12 metri, a ingresso gratuito, aperta a tutti. Non dovrebbe stupire la scelta della location, visto che la Lombardia vanta il maggior numero di patenti nautiche e ospita sia molti cantieri di natanti a vela e a motore, sia le sedi dei brand più prestigiosi di accessori nautici. Ma la voglia di barche non finisce qui. Milano è anche il salotto dell’evento ad alto tasso di lusso e mondanità MonteNapoleone Yacht Club (fino al 22 maggio): le boutique del Quadrilatero della moda ospitano infatti i più prestigiosi Cantieri nautici e Yacht Club nazionali e internazionali.

Di tutto questo, e molto altro, si occupa Gentedimare2.0 (www.gentedimareonline.it), un portale nato meno di un anno fa, dedicato alla Nautica in tutte le sue declinazioni: dalla presentazione delle nuove barche, alla cronaca delle regate veliche, all'analisi economica del settore, passando per i racconti di chi va per mare. Nonostante gli appena dieci mesi di vita, Gentedimare2.0 ha già un ottimo posizionamento in Rete, tanto che diventerà testata giornalistica a tutti gli effetti. L'obiettivo è di soddisfare le esigenze degli appassionati, ma anche di catalizzare l'attenzione di chi vuole curiosare in questo mondo che, nell'immaginario collettivo, è riservato a “pochi fortunati", quando in realtà, oltre ad offrire una gamma di prodotto estremamente trasversale, contribuisce anche all'economia del Paese e dà lavoro a decine di migliaia di persone nonostante gli oltre 30mila posti andati in fumo grazie a quell’economista illuminato di nome Mario Monti.
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