Sfilata-evento di Fendi alla Fontana di Trevi alla vigilia di AltaRoma

Venerdì si aprono le passerelle capitoline, con Balestra e il guardaroba di Isabella Rossini.

Il calendario di AltaRoma di luglio non brilla, ma per la vigilia dell’apertura delle passerelle romane Fendi annuncia un evento davvero unico.

Giovedì 7 luglio, infatti, la maison celebrerà il suo 90esimo anniversario con una sfilata che avrà come scenario la Fontana di Trevi, di cui ha recentemente finanziato i restauri.

«Legends and Faity Tales», è il titolo che preannuncia un’atmosfera magica di fate e folletti, in cui le creazioni di moda saranno presentate tra suggestivi giochi di acqua e di luce.

La griffe della doppia F, che dal 1999 fa parte del colosso francese del lusso LVMH, non dimentica le sue origini artigianali e sceglie per questo compleanno la Città Eterna, dove nel 1926 ha aperto la sua prima boutique, con un piccolo laboratorio di pellicceria e pelletteria in via del Plebiscito.

Ci sarà Karl Lagerfeld, il grande direttore creativo della maison che ha iniziato il suo sodalizio con la maison negli anni ’60 e ci sarà Silvia Venturini, figlia di Anna, una delle cinque sorelle Fendi, che oggi rappresenta la continuità della famiglia nell’azienda, in cui è direttore artistico del settore accessori, oltre ad essere presidente di AltaRoma.

«Una sfilata alla Fontana di Trevi è il modo migliore per celebrare i 90 anni di Fendi - afferma Pietro Beccari, presidente e amministratore delegato della griffe -, un'occasione unica per esprimere le nostre radici, l'audace creatività e la più elevata artigianalità che da sempre ci contraddistinguono. La Fontana di Trevi è un luogo magico, che rappresenta perfettamente i valori della maison, la sua tradizione e la sua storia, con uno sguardo rivolto sempre al futuro».

La passerella, che precede la quattro giorni di Altaroma, sarà seguita da una cena affollata di vip sulla Terrazza del Pincio, a Villa Borghese.

Il giorno dopo, venerdì, inizierà il calendario ufficiale delle sfilate capitoline, che nella sede dell’ex Dogana di San Lorenzo si aprirà con la 12esima edizione del progetto di ricerca per giovani talenti Who’s on next? in cui AltaRoma collabora con Vogue Italia e si chiuderà con la sfilata dell’unica maison storica presente: Renato Balestra.

Nella stessa giornata un’interessante iniziativa sarà presentata a Palazzo Pallavicini Rospigliosi: la nascita della Fondazione che vuole sostenere con borse di studio giovani talenti della moda svantaggiati, intitolata a Isabella Rossini, discendente del musicista Gioacchino.

L’originale nobildonna romana, elegante amante dell'arte e della moda, alla sua morte a novembre scorso ha lasciato un’incredibile collezione di 400 abiti firmati dalle più note maison, da Dior a Valentino, da Fendi a Chanel, da Gucci a Raffaella Curiel fino ad Hermès e alla sua favorita Sartoria Bonfanti.

A raccontare la sua storia saranno il figlio e segretario generale della Fondazione, Alessandro Maria Rinaldi, Anna fendi, Raffaella Curiel, Nicoletta Spagnoli e la storica della moda Bonizza Giordano Aragno.

Un tableau vivant di modelle-ballerine presenterà 15 dei capi più spettacolari del guardaroba della dama. E quello «simbolo» lo indosserà la giovane nipote Alessandra.

Lo stesso raffinato modello è sulla copertina del libro dedicato a «Isabella», che sarà venduto per beneficenza.
Un volume, curato dalla nuora Maria Laura Garofalo, che raccoglie foto di abiti, scarpe, borse e gioielli di particolare raffinatezza e illustra la vita nel gotha internazionale, degna di un romanzo, di questa spumeggiante e intelligentissima figlia di un finanziere degli anni ’30, andata in sposa al banchiere Rodolfo Rinaldi, che rappresentò in Europa la Chase Manhattan Bank.

Isabella trasformò in uno dei salotti più ambiti della capitale la sua Villa Rossini, a Monte Mario, dove Federico Fellini girò nel 1983 una parte del film «E la nave va» e dove s’incontravano personaggi come David Rockfeller, Giulio Andreotti, Oscar Luigi Scalfaro, Ciriaco De Mita, Carlo Azeglio Ciampi, alti porporati, scrittori, artisti.

Il motto della sua eleganza lo prese in prestito da Mozart: «Nè una nota di più, nè una nota di meno».
Sempre venerdì al museo Maxxi sarà presentata, nell’ambito di AltaRoma, la nuova campagna #RAISE YOUR HAND, in favore del progetto Bulgari-Save the Children. La mostra, che rimarrà aperta fino a domenica, avrà al centro un’installazione digitale con un video di Fabrizio Ferri, che presenta le celebrities che hanno aderito al progetto.