Tacchi alti e a spillo, come portarli comodamente in poco tempo

Chi l’ha detto che per portare i tacchi bisogna per forza soffrire? Ecco i trucchi per indossarli comodamente e non rimpiangere le ballerine

I tacchi alti sono un problema per tante donne, ma se proprio non è possibile sostituire le decolleté vertiginose con un paio di comodissime ballerine ecco qualche suggerimento per alleviare il dolore, risolvendo il problema delle gambe stanche e dei piedi affaticati.

Se si desidera acquistare delle nuove calzature, bisogna anzitutto ricordarsi di provare le scarpe quando i piedi sono stanchi; solo così è possibile capire se la calzatura è realmente comoda da indossare e se il piede è in grado di tollerarla anche nei momenti più critici.

Al momento dell’acquisto, potrebbe essere utile chiedere al personale presente in negozio informazioni sull’altezza dei tacchi; in questo modo l’acquisto sarà più consapevole e senza sorprese, ricordandosi che sulla qualità delle scarpe non bisogna scendere mai scendere a compromessi: insomma, meglio poche paia ma di buona fattura.

Quando si indossano i tacchi alti, inoltre, l’andatura è fondamentale e bisogna tenerne necessariamente conto. Durante la camminata il peso del piede va equamente distribuito, dalla punta al tacco così da riprodurre la forma della calzatura.

Bisognerebbe anche fare piccoli passi e scordarsi le falcate e le passeggiate chilometriche; a tal proposito potrebbe essere utile visualizzare una linea retta immaginaria su cui camminare in maniera dritta, senza tentennamenti e traballamenti. Quando si cammina, il consiglio è di ricordarsi di piegare le gambe e spingere le spalle indietro aiutando i movimenti grazie alla postura.

Per risolvere il problema dei tacchi alti, si può inoltre utilizzare il calore del phon per rendere le scarpe più confortevoli, specie se al primo utilizzo, mentre se si desidera evitare l’effetto scivolamento sui pavimenti bagnati o piastrellati si può trattare preventivamente la suola con la carta vetrata.