Lifting mal riuscito risarcibile dopo anni

Gli interventi di chirurgia estetica, come il lifting e la blefaroplastica, se sono stati eseguiti male e hanno danneggiato il paziente, sono risarcibili anche quando la causa - contro il medico responsabile - viene iniziata a distanza di anni dall’operazione mal riuscita.
Lo sottolinea la Cassazione che ha condannato un noto chirurgo della capitale a liquidare i danni in favore di Gaetano P., un uomo che nel lontano 1978 si era affidato al bisturi per ringiovanire il suo aspetto, palpebre calanti comprese. Le cose però non erano andate bene per «negligenza» di Aldo S., il dottore al quale si era rivolto e che lo aveva messo sotto i ferri.
Le cicatrici - infatti - erano troppo evidenti e per di più Gaetano si ritrovò, pure, a respirare male per effetto dell’operazione. Tuttavia solo nel 1982 si decise a fare causa al chirurgo, e solo nel 1988 fu visitato dal perito d’ufficio. A seguito della consulenza gli venne riconosciuta una invalidità permanente complessiva del 10 per cento, di cui circa il 5 per cento «riferibile al danno funzionale respiratorio, qualificato come pressoché irreparabile». Il Tribunale di Roma dichiarò la responsabilità del sanitario e lo condannò a risarcire Gaetano P. con 15 milioni di vecchie lire per «il danno biologico subito, inteso come lesione all’integrità psicofisica» e con due milioni per «danni morali», più gli interessi legali «dalla data del fatto illecito». Anche la Corte di Appello romana, nel 2000, confermò la decisione di primo grado addossando al dottore tutte le «spese di lite».
Contro questo verdetto, il chirurgo si è rivolto alla Cassazione sostenendo che se qualche cosa era andata storta, il fatto era del tutto scusabile poiché «nel 1978 l’intervento era senz’altro straordinario, perché non adeguatamente studiato dalla scienza e sperimentato dalla tecnica». Ma i supremi giudici hanno ritenuto «inammissibile» questa giustificazione, definendola «priva di pregio». In secondo luogo, il camice bianco ha provato a dire che «solitamente una blefaroplastica e un lifting facciale hanno una tenuta da 5 a 8 anni». Dunque, siccome Gaetano P. è stato osservato dal perito a più di 9 anni di distanza dall’intervento, è ben possibile - ha continuato il chirurgo - che «il suo invecchiamento avrebbe portato ai risultati attuali». Ma anche questa obiezione non è stata accolta.