Ligabue pensa alla Borsa

Carlo Bortoletti, amministratore delegato del gruppo Ligabue (catering navale, aereo e terrestre) non esclude una quotazione in Borsa al servizio di operazioni di espansione e di valorizzazione dell’attività e del marchio «che contengono forti potenzialità inespresse». Il gruppo veneziano ha chiuso il 2005 con un fatturato di 145 milioni (161 nel 2004: il calo è dovuto alla cessione del settore aereo di Malpensa); l’Ebit è passato da meno 1,2 milioni del 2004 ai più 3,8 del 2005. La posizione finanziaria netta è positiva di 10 milioni.