Liguori, il «napoletano di Genova» che da tre anni vive di Grifone

Pensi al Genoa Cricket and Football Club e ti vengono in mente immagini in bianco e nero. I primi scudetti, le prime trasferte. Quando andare a Milano era come andare a New York ai giorni nostri. Quando il divisorio tra le tribune e il campo era solo una cordicella. Poi arrivarono Mussolini ed il fascismo. Lo sport sotto il regime mutò radicalmente iniziando quella trasformazione che lo portò a cambiare ed a variare insieme alla società. Fino ai nostri giorni. Nell'era di internet e della televisione in diretta 24 ore su 24, non poteva mancare un sito in rete dedicato solo al Grifone ed ai suoi tifosi. Ad eccezione di quello ufficiale gestito proprio dalla società Genoa Cfc, parliamo di Pianetagenoa1893.net che dalla sua nascita ad oggi, e sono passati quasi tre anni, ha visto crescere i suoi contatti in maniera esponenziale.
Grande merito di questa escalation positiva è da attribuire al suo direttore. Marco Liguori, napoletano d'origine, ma ormai genovese d'adozione. Capace di instaurare anche con i tifosi un rapporto tanto diretto quanto franco. E poi i suoi editoriali sono diventati un appuntamento fisso per tutti i genoani il giorno dopo la partita dell'amato Grifone. «E non posso far altro che ringraziare i supporter genoani - esordisce il direttore responsabile Marco Liguori - visto che abbiamo una media di circa dodicimila contatti giornalieri, che crescono a dismisura quando si entra nelle date del calciomercato. E non può che essere così visto che tutti i tifosi sono curiosi ed ansiosi dei possibili arrivi e delle possibili partenze della propria squadra del cuore». Ma cosa sarà piaciuto di Pianetagenoa1893.net per diventare così popolare tra chi vive di pane e Genoa? «Credo che la possibilità di poter esprimere le proprie idee tramite la nostra email e le pagine di Facebook create apposta ha creato molto interesse - continua Liguori - dal momento che poi cerchiamo sempre di trattare o temi di grande importanza come il futuro del Luigi Ferraris, o temi legati alla'attualità del momento come per esempio il problema legato al manto erboso dello stadio». Ormai che conosce bene il tifo rossoblù, Marco Liguori sa che cosa vogliono i genoani. «Sono molto esigenti e sono soddisfatto perché spesso e volentieri sono loro che mi suggeriscono degli argomenti, mentre a volte sono critici, ma se non c'è l'insulto è giusto saper accettare anche quelle».
Per un mondo, compreso quello via web, che si rinnova alla velocità della luce, qual è il segreto per non stancare i lettori. «Cercare di offrire un servizio sempre più ampio che possibilmente vada al di là delle partite settimanali e degli allenamenti giornalieri. Non per questo abbiamo sviluppato parecchie rubriche ed iniziative diverse, altrimenti il servizio diventa sterile» spiega il direttore responsabile di Pianetagenoa. E non si può che essere d'accordo.