In Liguria il 25 per cento di Tir in più

Un incontro operativo per affrontare il consistente incremento del traffico veicolare pesante, calcolato in circa il 25 per cento in più sull'attuale, che si riverserà, e si sta riversando, sulle autostrade liguri in specie nel tratto Genova-Ventimiglia, dopo l'incidente al Frejus. Il vertice è stato chiesto dall'associazione degli autotrasportatori Fita-Cna, tramite il suo responsabile regionale Gino Angelo Lattanzi, all'assessore regionale ai Trasporti Luigi Merlo. L'incontro operativo dovrebbe essere rivolto - come si legge in una nota di Fita-Cna - alle associazioni dell'autotrasporto, alle concessionarie delle reti autostradali, al Compartimento regionale della polizia stradale, alle amministrazioni provinciali e alle prefetture di Genova, Savona e Imperia.
«L'iniziativa della Fita-Cna è tesa a valutare la situazione che viene a determinarsi sulla rete autostradale della Liguria - ha affermato il segretario regionale della Cna ligure Nicola Caprioni - già da tempo nota per la sua insicurezza, obsolescenza e congestionamento, che di fatto adesso diventa una delle poche alternative al Frejus per il collegamento Italia-Francia». «Occorre raccogliere con urgenza validi suggerimenti ed avviare iniziative, finalizzate alla tutela della sicurezza stradale - ha spiegato Caprioni - prevenendo rallentamenti o blocchi della circolazione con conseguenti riflessi negativi anche per la portualità e l'economia di tutta la Liguria». E la Regione non nasconde i problemi: «Un forte aumento del traffico pesante sulla Genova-Ventimiglia nel periodo estivo, provocherebbe il collasso - spiega l'assessore Merlo - dando vita a una situazione impossibile da gestire, la Regione Liguria lo ribadirà al ministero delle Infrastrutture».
Per una notizia preoccupante, ne arriva anche una decisamente positiva in vista dell’estate per chi viaggerà verso la Liguria, scegliendo però il treno. Trenitalia ha infatti annunciato che per migliorare il servizio aggiungerà nuovi treni sulle rotte turistiche (tra le quali naturalmente anche quella tra Milano e Genova, e tra Torino e il ponente ligure. Oltre ai nuovi convogli aumenteranno anche il numero dei posti a bordo, come la dodicesima carrozza sull'Eurostar, specifici treni aggiuntivi dal 15 giugno al 2 settembre in appoggio alle giornate di picco e carrozze nuove per viaggi più confortevoli.