La Liguria in un abbraccio di case e chiese

Chiese millenarie, panorami, facciate dipinte, creuse, ma anche barche, torri e darsene, sono solo alcuni dei soggetti scelti dall'artista Annamaria Y Palacios, che espone da oggi fino all'8 febbraio al Galata Museo del Mare presso la Galleria delle Esposizioni.
La mostra «Invito in Liguria. Lo sguardo e i colori di Annamaria Y Palacios» percorre in ottantuno quadri la Liguria da Ventimiglia a Sarzana, mettendo su tele - alcune larghe e alte anche due metri - borghi, marine, scorci conosciuti e altri poco noti, ma altrettanto ricchi di suggestione. L'artista, conosciuta come la pittrice dei tetti e delle terrazze di Genova, dipinge una Liguria insolita e nascosta; nulla a che vedere con immagini stereotipate di una terra da cartolina, ma una regione ricca di scorci unici. La mostra, organizzata dall'associazione Liguri nel Mondo in collaborazione con il Mu.Ma - Istituzione Musei del Mare e della Navigazione, prevede tappe successive a Savona, Finalborgo, Oneglia (in occasione della riapertura di villa Grok), Portofino e La Spezia, per approdare nel 2011 a San Francisco in America. «La mostra, si inserisce perfettamente all'interno del Galata Museo del Mare, proprio nel momento in cui è in corso la grande mostra sull'emigrazione italiana. Insomma un vero e proprio palco culturale, in cui mare e monti sono al centro dell'attenzione, e dove è possibile scorgere una Liguria in tutti i suoi aspetti più intimi ed emotivamente sensibili» spiega Maria Paola Profumo presidente del Mu.Ma.
La pittrice per dipingere ha usato tempere, olii, acrilici e tecniche miste e il risultato sono tele piene di colore, dove una piattaforma in cemento con Puntachiappa sullo sfondo mostra una Nervi ripresa dalla passeggiata, ma anche la parte più poetica di Boccadasse, senza la città moderna che la comprime, è la visione di Annamaria Y Palacios dell'antico borgo di pescatori.
Portofino viene invece ritratta da un sentiero che arriva al Castello Brown dove si scorge la parte finale di Calata Marconi caratterizzata da facciate dipinte, rovinate dal tempo ma ancora originali. A ponente, Porto Maurizio, Oneglia, Bussana, Apricale, Cervo e Ventimiglia offrono all'artista spunti pittoreschi tali da voler invogliare i turisti e gli stessi liguri, a visitarli con sguardi diversi. «L'idea è quella di far conoscere la nostra regione, non soltanto ai liguri, ma anche a chi viene da fuori, dove realismo, magia, cultura e natura si uniscono. Gli angoli e la suggestione dei paesaggi, insieme al quotidiano fatto di cose semplici sono il tema dominante della mostra» spiega Annamria Y Palacios. «Una Liguria che non deve essere vista solo in senso orizzontale ma anche verticale - aggiunge -, in modo quasi arrampicante, che culmina in un abbraccio di case alle chiese».
La mostra allestita al secondo piano del Galata, rimane aperta tutti i giorni, escluso il lunedì.