Una Liguria all’arrembraggio della nuova linea economica

La rivoluzione del governo Berlusconi entrerà nel pieno dell'azione con l'anticipazione del Documento di programmazione economica e finanziaria (Dpef) e la sua portata triennale. Un fatto straordinario che consentirà di programmare e correggere storture e difformità che relegano il nostro Paese agli ultimi posti tra le nazioni europee, e la nostra regione cenerentola d'Italia. Entro agosto, dovrà essere varato il documento di programmazione economica e finanziaria per il triennio 2009-2013; nel quadro congiunturale internazionale si è manifestata una difficoltà straordinaria che il nostro Paese può contrastare solo con una politica tesa a realizzare: crescita, stabilità e coesione sociale. Le situazioni di Genova e della Liguria devono trovare in questo contesto il loro spazio guardando senza timori a ciò che meglio sappiamo fare e con ciò che la natura ci ha donato, attingendo dallo spirito marinaresco ed intraprendente di una Genova regina dei mari, quel coraggio che oggi pare un poco annebbiato. (...)