Liguria ancora in Cina ma non certo per il Tibet

Il mondo s’interroga sull’opportunità di dare un segnale forte al governo comunista cinese in occasione dei giochi olimpici di Pechino, per la violenta repressione sui tibetani, ma a quanto pare, la Regione Liguria, non se ne preoccupa. Anzi, da giovedì prossimo parteciperà, insieme al Piemonte, a una missione istituzionale in Cina allo scopo di stringere rapporti e fare affari nell’ambito dei traffici portuali. A farsi portavoce di quella mitica creatura che è il Limonte sarà una delegazione piemontese che interverrà anche a nome della Liguria. Come dire: gli affari sono affari.