Liguria in bella mostra con le sue specialità

La Liguria ha un territorio aspro ma ricco di prodotti tipici. Ne sono testimoni gli 11 Presìdi Slow Food: dalle acciughe di Monterosso alla castagna essiccata nei tecci di Calizzano e Murialdo, che rappresentano la varietà dell’offerta gastronomica di questa regione incastonata tra il mare e la montagna. Al Salone del Gusto di Torino nel Padiglione 5 del Lingotto i prodotti della nostra regione sono protagonisti in quattro Laboratori. Oggi alle 17, «Giro d’Italia» delle meditazioni: il nord, alla scoperta dei vini da meditazione tipici dello stivale; domani alle 12, Grondona: dolci e biscotti artigianali; alle 18, whisky: alla ricerca di abbinamenti possibili, sei single malt in vari abbinamenti tra cui la frutta candita di Pietro Romanengo. Lunedì alle 15, la bagna caôda dei Presìdi, la specialità piemontese con ingredienti dei Presìdi Slow Food tra cui aglio di Vessalico e acciughe Monterosso.
La Liguria è in scena con diversi prodotti d’eccellenza anche nel padiglione 2. Fra le birre, ad esempio, saranno presenti il Birrificio Scarampola di Cairo Montenotte e il Piccolo Birrificio di Apricale. Per quanto riguarda dolci, cioccolato, miele e confetture ecco Domori Cacao cult ; Pietro Romanengo fu Stefano, confettieri in Genova dal 1780. La tradizione olearia e quella di conserve e preparazioni è rappresentata dall’Azienda Agricola La Tenuta de L'Esedra di Sestri Levante; Giuseppe Calvi & C. di Genova: Le Bontà del Belvedere di Altare; Olasagasti di Genova; Olio Roi dop ligure di Badalucco (Im); Antico frantoio Sommariva di Albenga; Ranise Agroalimentare di Imperia; Rossi di Panizza e C., Genova; Terre del Barone di Borghetto Santo Spirito.
Sono inoltre presentie con uno stand al pad. 3 la Regione Liguria e l’Unioncamere Liguri e, infine, la Velier di Genova (pad. 1). La ristorazione al Salone del Gusto vuole restituire al territorio la possibilità di rappresentare appieno la sua tradizione gastronomica, attraverso i prodotti e i piatti che ne sono l’espressione. Così il visitatore del Salone ha la possibilità di compiere un viaggio culinario indimenticabile dove la Cucina della Regione Liguria – Unioncamere Liguri farà scoprire ai visitatori di tutto il mondo i sapori del suo mare e del suo entroterra. L’intero padiglione 3 è dedicato ai Presìdi Slow Food, rarità da tutto il mondo. Dalla Liguria ne arrivano 9. Le acciughe di Monterosso, l’aglio di Vessalico, le castagne essiccate nei tecci di Calizzano e Murialdo, il chinotto di Savona, i cicciarelli di Noli, i fagioli di Badalucco, Conio e Pigna, lo Sciacchetrà delle Cinque Terre, lo sciroppo di rose, le tome di pecora brigasca.