Liguria e dintorni, ecco dove cambia il sindaco

Sestri Levante è l’unico Comune che può andare al ballottaggio. Molte giunte cadute in anticipo

Molte e politicamente significative, al di là del numero dei cittadini interessati, le località della Liguria, del Basso Piemonte e della Toscana (che consideriamo qui in quanto aree di prevalente diffusione dell’edizione del nostro Giornale) dove si voterà il 13 e 14 aprile prossimi per il rinnovo del consiglio provinciale o comunale.
In particolare, in provincia di Genova, il voto amministrativo è previsto a Camogli, Montoggio e Sestri Levante (quest’ultimo, centro superiore ai 15mila abitanti, in cui si potrebbe verificare l’eventualità del ballottaggio fra i due candidati a sindaco che hanno ottenuto i maggiori suffragi al primo turno, ma senza che nessuno di loro abbia superato il cinquanta per cento dei consensi).
Inoltre, nello Spezzino si voterà a Portovenere e Carro (anticipato), mentre nel Savonese si andrà alle urne a Ceriale, Rialto e Laigueglia (anche in questi casi, consultazione anticipata rispetto alla normale scadenza, a Laigueglia in conseguenza del decesso del sindaco).
Interessati dalla consultazione anche gli elettori dell’Imperiese: urne aperte a Pieve di Teco e Cosio d’Arroscia (attualmente commissariati).
Nell’Alessandrino, si voterà fra l’altro a Francavilla Bisio (Novese), Montaldo Bormida e Malvicino (Acquese), Molino dei Torti (Tortonese) e Fubine (Alessandria); in quest’ultima località la consultazione elettorale è in conseguenza dello scioglimento anticipato del consiglio.
In provincia di Lucca si voterà a Viareggio, mentre per quanto riguarda la provincia di Massa Carrara gli elettori andranno a esprimere il proprio voto nel capoluogo, Massa.
In entrambi i casi, sia per quanto riguarda Viareggio, sia per Massa, la popolazione è superiore ai 15mila abitanti e quindi anche in questo caso si potrà verificare il ballottaggio fra i candidati che non hanno superato al primo turno il 50+1 per cento dei suffragi.