Liguria fiorita di arte e musica

Francesco Canepa

Fioritura di mostre, concerti, dibattiti - ma anche sport e attività nella natura - in tutta la Liguria per la settima edizione della «Settimana della cultura» (da oggi al 9 aprile), promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Il paesaggio ligure sarà protagonista di due mostre a Genova: «Caffi e Genova, la percezione del paesaggio ligure a metà Ottocento» al Teatro Falcone fino al 13 giugno e «La Liguria. Percezione di un paesaggio», allestita con le stampe ottocentesche della Biblioteca Universitaria di via Balbi. Giuseppe Marcenaro descrive le proprie «percezioni» lunedì alle 17 in una conversazione alla Biblioteca Universitaria. Sempre nella Biblioteca di via Balbi Edoardo Sanguineti racconta «Don Giovanni tra Molière e Mozart»: il massimo poeta genovese vivente conversa col pubblico martedì alle 17.
Palazzo Spinola si conferma culla dell'arte ceramica con una mostra, che durerà fino luglio, dedicata alle splendide veilleuses della collezione Risso, composta da centoventi veilleuses, prodotte fra la fine del Settecento e gli inizi del Novecento. La veilleuse, ampia tazza sorretta da un vaso bucherellato in cui arde una fiammella, aveva la funzione di illuminare le stanze da letto e tenere al caldo camomille e tisane e poteva essere realizzata in maiolica, porcellana, terraglia o altri materiali.
La settimana della cultura non poteva non passare per il tempio della musica genovese: martedì alle 20.30, al Carlo Felice ritorneranno le note del «Flauto magico» di Richard Wagner in un concerto sinfonico: per la direzione di Tomas Netopil verranno eseguiti una ouverture, il quinto concerto per il violino di Massimo Quarta e una sinfonia. La Fondazione Carlo Felice vuole promuovere l'accesso dei giovani alla grande musica con riduzioni sul costo del biglietto fino a ventisei anni. La sera del 7 aprile al Monastero di Santa Chiara in San Martino musiche di Vivaldi per il concerto di Pasqua dell'Orchestra Giovanile del Conservatorio, diretta dal maestro Mario Zanardi.
Tre appuntamenti col restauro (martedì e giovedì mattina e mercoledì pomeriggio) a Palazzo Reale con itinerari guidati attraverso alcune opere della quadreria dell'Albergo dei Poveri: il laboratorio di restauro della Soprintendenza offre la possibilità di un'esperienza diretta nel mondo del restauro dei dipinti su tela e dei manufatti tessili.
Storia e cucina in una conferenza di respiro internazionale, martedì alle 17.30 all'Associazione Italo Britannica di piazza Marsala: nel nome dell'antico sodalizio tra Inghilterra e Liguria Michele Marchesiello ricostruirà la vita di una famiglia inglese a Genova «Dal porridge al pesto». Giovanni Rebora avrà il non facile compito di illustrare le delizie della cucina inglese, mentre Alessandro Bortoli ricostruirà la storia de «Le colonie inglesi in Liguria tra '800 e '900. Chiese anglicane e istituzioni locali britanniche».
Ma nella settimana della cultura ci sarà anche spazio per argomenti moderni: giovedì alle 10.30 la mitica «Vespa» piaggio sarà protagonista di una conferenza nell'aula magna della Facoltà di Lettere e Filosofia, in occasione del sessantenario del motorino più amato dagli italiani. Un prototipo della prima Vespa sarà esposto nell'atrio del palazzo, assieme a manifesti e pubblicità «storiche».
La manifestazione non dimentica i più piccoli: lunedì partenza del nuovo Bibliobus «Pulmina» alle 10 in largo Eros Lanfranco: per far avvicinare più volentieri i bambini al mondo dei libri è prevista anche una gustosa merenda.
Ma cultura significa anche sport e natura: da martedì a giovedì escursioni e visite guidate ai resti del castello di Rivarola - a Carasco - con partenza da via Conturli: la mattina partenza alle 10 riservata alle scuole, il pomeriggio (ore 15) aperto a tutti. Sabato alle 9.30 tutti in marcia per il Sentiero dei Sette Passi di San Colombano (Carasco): appuntamento al Passo dei Romaggi sulla strada provinciale Calvari-Romaggi-Chichero.