In Liguria Forza Italia non c’è più

Il Partito democratico non esiste. Il Partito dei moderati e dei liberali sì. Almeno in Liguria. È passato un mese e mezzo dalle primarie dell’incoronazione di Veltroni e in consiglio regionale ancora non è stato costituito il gruppo del Pd, lasciando ai suoi stessi dirigenti la possibilità di coltivare il loro orticello sottoforma di microgruppi e incarichi vari. La svolta di Silvio Berlusconi ha meno di una settimana di vita (e di polemiche) ma già in Regione Forza Italia non esiste più. I consiglieri da ieri fanno parte del «Gruppo Forza Italia verso il nuovo partito dei moderati e dei liberali». Ed è già iniziata la campagna acquisti.
«Dare modo anche ad altri consiglieri regionali non eletti in Forza Italia di riconoscersi in un nuovo gruppo», è infatti lo scopo che annunciano il coordinatore regionale azzurro Michele Scandroglio e il capogruppo in Regione Luigi Morgillo, che aggiungono: «Con tale iniziativa e con la nuova denominazione del gruppo consiliare, Forza Italia accoglie tutti coloro che intendono partecipare alla nuova fase ed apre fisicamente le porte ad un nuovo percorso dentro il quale si possano ritrovare in tanti». Non fanno i nomi dei destinatari dell’invito, ma lo stesso Morgillo concede una frase che conferma il terremoto in atto più di una rilevazione dei sismografi: «Il clima in Regione è molto positivo tra gli alleati, c’è molta sintonia che va al di là di quelli che possono essere gli screzi a livello nazionale - spiega il capogruppo azzurro -. C’è anche un forte interesse verso il nuovo partito che va oltre i componenti del mio gruppo». Insomma, è già iniziato uno spostamento di uomini. (...)
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