La Liguria gioca sempre di più a tennis

Nella sala consigliare di Palazzo Tursi, ospite del Comune di Genova, rappresentato dall'Assessore allo sport Giorgio Guerello, il Tennis ligure ha festeggiato i suoi dirigenti, i tecnici e, nota lieta, i molti atleti dai giovanissimi (in costante ascesa) ai veterani agonistici. Il Comitato regionale, guidato dal presidente Federico Ceppellini, ha convocato l'assemblea di metà periodo e, ai rappresentanti dei 117 circoli tennistici della regione, ha esposto il più che lusinghiero cammino che il tennis in Liguria sta compiendo a partire ormai dal 2003.
Il tennis sta vivendo un momento di rilancio. Alcune cifre, comparate alle dimensioni della regione Liguria, sono un termometro quanto mai incisivo: 331 i campi disseminati da Ventimiglia a Sarzana, di cui 160 nella provincia di Genova, 10.432 tessere ad altrettanti soci e di queste 3.053 agonistiche. Le tessere agonistiche giovanili hanno sfiorato il migliaio, che potrà essere superato nel 2007. L'introduzione dei tabelloni di qualificazione con incontri equilibrati e avvincenti sin dai primi turni ha decretato un aumento esponenziale dei tornei individuali che hanno raggiunto la cifra di 242 nel 2006 con quelli giovanili al secondo posto. Giova ricordare il successo consolidato dei Challenger di Genova e Sanremo, a cui quest'anno si è aggiunto il Futures di Imperia. Anche le gare a squadra hanno visto aumentare i circoli partecipanti e sopratutto il livello tecnico degli incontri. L'impegnativa gestione dell'impianto di Valletta Cambiaso ha infilato la strada giusta con la messa in regola di campi e palestre grazie anche al fattivo contributo di Fondazione Carige. I numeri confortano il cammino del tennis ligure, ma ancora un bel pò di problemi restano sul tappeto. Dopo aver riassestato il bilancio, prosegue l'opera di informatizzazione, con l'ambizioso inserimento on line in tempo reale di tabelloni, risultati ed orari dei tornei in corso di svolgimento. Un obiettivo importante del 2007, ha sottolineato Federico Cepellini, resta quello di semplificare, laddove è possibile, per offrire ai circoli un servizio migliore e non burocratizzato.
A relazione approvata, con la guida del maestro cerimoniere Marco Preti e alla presenza del vice presidente vicario Alfredo Bertolini, del presidente del Coni provinciale Carlo Antonio Nicali, dei componenti il Comitato regionale il riconoscimento ai tanti meriti sportivi. Ricordiamo la promozione in Serie A-1 della squadra femminile del Tc Genova e i molti successi del club biancorosso, il premio al Park Tc che ha avuto più tesserati, al maestro del Ct Sanremo Ugo Pigato che sta rilanciando il settore giovanile e non solo, di uno dei più antichi e blasonati circoli liguri, dei maestri Mauro Balestra e Marco Girardini, delle rappresentative regionali, dei successi raggiunti dal Ct Spezia in campo giovanile, dal Cus Genova, del Tc Loano, dei campioni liguri Elena Pioppo e Tommaso Sanna, dell'under 14 Kevin Albonetti, nei primi 30 al mondo (Kevin è il figlio di Ingrid Van Marle, campionessa mondiale di pattinaggio), dall'indomabile italo-inglese Elisabetta Caligione, titolo nazionale ladies 40. E l'elenco potrebbe continuare...