IN LIGURIA LE IPER SONO SOLTANTO COOP

Ovviamente, da sinceri garantisti, non processiamo nessuno. Nè accusiamo nessuno. Però.
Però è abbastanza interessante, in questi giorni, leggere le intercettazioni dell’ex designatore arbitrale Bergamo che parla dell’altro ex designatore arbitrale Pairetto. E, ogni volta, che parla di Genova parla di supermercati, di concessioni e di rapporti con le amministrazioni locali. Tutte chiacchiere telefoniche che, allo stato, non hanno nessuna rilevanza penale. E che il 17 maggio hanno generato un comunicato stampa su carta intestata del Comune di Genova, «ufficio stampa sindaco» con tutti i leoni di san Giorgio al posto giusto e le loro code pure al posto giusto, intitolato: «Calcio: nessun coinvolgimento del Comune di Genova nella vicenda delle intercettazioni telefoniche». Testo: «In relazione a notizie apparse recentemente su alcune testate giornalistiche in merito ad intercettazioni telefoniche relativamente alle vicende calcistiche effettuate da un certo Zamparini e da Pairetto, il Sindaco (le maiuscole sono nel testo ndr) di Genova Giuseppe Pericu comunica che da indagini e verifiche effettuate non risulta che né lo Zamparini né il Pairetto abbiano avuto o abbiano tuttora alcuna relazione con il Comune di Genova». Ne prendiamo atto con piacere.
Così come prendiamo atto dell’intervista di Zamparini a Marco Menduni del Secolo XIX in cui spiega che lui ha supermercati praticamente ovunque, ma in Liguria no, facendo capire che dalle nostre parti non è aria e che è «difficile che qualcun altro oltre alle cooperative abbia spazio».
Dette così, quelle di Bergamo e di Zamparini sono semplicemente parole. Sulle quali sarebbe assurdo e giuridicamente sbagliato montare un processo. Siamo garantisti per gli amici e per gli avversari e, ribadiamo, in tutta questa roba non c’è una virgola che possa avere interesse penale. Soprattutto, precisiamo che Pairetto non ha mai lavorato per la Coop. Ma, al massimo, per gli avversari della Coop. Che, nel campo degli ipermercati sono rimasti presunti, visto che non hanno mai aperto.
Però ci piace ricordare quello che stiamo scrivendo da mesi e anni. E cioè, ad esempio, che gli unici ipermercati della nostra regione, a Bolzaneto, Carasco, La Spezia e Savona, sono tutti targati Ipercoop. Che a Taggia ha aperto il gruppo Leclerc-Conad, anch’esso nella galassia cooperativa. E che, ad esempio, gli ipermercati a marchio Iper del gruppo Finiper sono tutti poco oltre il confine della Liguria: a Serravalle Scrivia, a Tortona e a Pozzolo Formigaro. E che, ad esempio, spesso all’Ipercoop alcuni prodotti, anche in offerta, costano più che al Dì per Dì o al Basko sotto casa. E che, ad esempio, praticamente sempre i prodotti in Liguria costano più che in Lombardia. E che un’inchiesta di Altroconsumo ci ha posto al penultimo posto nella convenzienza degli iper in Italia.
Non è - assolutamente non è - roba penale. Però.