La Liguria nella morsa del gelo Neve e forte vento anche in città

Imbiancato il ponente da Voltri a Sampierdarena. Precipitazioni più abbondanti nell’interno

Promessa, o meglio: previsione mantenuta: la neve ha fatto la sua comparsa ieri mattina nel ponente genovese, tra Sampierdarena e Voltri, dove è caduta mischiata ad acqua. Niente di trascendentale, comunque, solo un primo assaggio in vista di più «serie» precipitazioni annunciate per la metà della settimana che sta per iniziare. Più intensa, invece, ieri, specialmente nella mattinata, la caduta della neve lungo le autostrade per il nord, la A7, da Busalla, e la A26, dal passo del Turchino. Ma non si sono verificati episodi di interruzione della circolazione, né di disagio particolarmente accentuato. Molto freddo e forte vento, invece, nel Savonese. Durante la notte la colonnina del mercurio si è mantenuta abbondantemente sotto lo zero. Sul Monte Beigua il termometro ha segnato meno 5, contro i meno 8 della notte precedente. In Valbormida si è registrata una temperatura di meno 1, contro i meno 4 della notte precedente. Sulla A10 Ventimiglia-Genova, in entrambe le direzioni le raffiche di vento hanno indotto gli automobilisti alla prudenza, e soprattutto a moderare la velocità. In difficoltà, solo i mezzi telonati e furgonati, e i grandi tir che, all’uscita dalle gallerie, venivano regolarmente investiti dalle raffiche. A Levante, è ripreso a nevicare con intensità su tutto l'arco appenninico. Sul monte Maggiorasca e sul Groppo Rosso la neve ha raggiunto i 40 centimetri, mentre la temperatura è scesa a meno 2 gradi; a Santo Stefano, termometro fermo quasi costantemente a meno 1, meno 3 a Rocca d'Aveto, con 30 centimetri di neve. È nevicato anche nella Val di Vara e al Passo di Centocroci, e si sono imbiancati i monti di tutta la conca di Varese Ligure. Transito con catene su tutte le strade della Val d'Aveto. Mezzi spargisale sono stati impiegati sulle provinciali dell’entroterra, affiancati dagli spazzaneve nelle zone in quota in Alta Val Trebbia e Val d’Aveto.
Le previsioni sono incoraggianti solo nel brevissimo periodo. A fronte di una pausa nelle precipitazioni che si è già avvertita, in parte, con alcune brevi schiarite, nel pomeriggio di ieri, e che durerà altre ventiquattr’ore, da martedì è previsto l’arrivo di una nuova perturbazione che porterà freddo intenso, pioggia e, forse, neve anche in Liguria, alle basse quote. In ogni caso, nelle prossime ore si prevede un tempo parzialmente nuvoloso, in particolare sulla Liguria di Levante, con locali addensamenti nuvolosi, più consistenti sui rilievi appenninici, che potranno arrecare locali precipitazioni nel corso della giornata. Inizialmente le precipitazioni assumeranno carattere nevoso solo sopra i 600 metri di quota. Nelle ore successive si potrà avere un’attenuazione della copertura nuvolosa salvo locali annuvolamenti che potranno dar luogo, dal pomeriggio, a sporadiche precipitazioni.