Liguria nella morsa del gelo: scuole chiuse alle 14 per neve

(...) esaurimento delle precipitazioni, con ulteriore calo delle temperature, gelate diffuse anche sulla costa e un elevato disagio per il freddo. Stasera dovrebbero riprendere a soffiare con forte intensità i venti da nord e nord ovest, «fino a burrasca nel genovesato e nel ponente con raffiche fino a 100 chilometri all’ora». E nei prossimi sette giorni, secondo il Mario Giuliacci (sito meteogiuliacci.it), la situazione andrà a peggiorare. I giorni più freddi saranno il 3 e il 4 febbraio, con temperature più basse della media dal 2 fino al 5. Il meteorologo Antonio Sanò (il meteo.it) rincara la dose prevedendo che il freddo durerà per due settimane con diverse ondate, la prima da giovedì, la seconda dal fine settimana quando anche a Genova si arriverà ai meno 8 gradi.
Strade e numero verde. L’allarme è anche legato alla possibile formazione di ghiaccio sulle strade dell’entroterra e al forte vento di tramontana, che ieri ha provocato la caduta di persiane ed alberi pericolanti, in particolare nel Savonese, a Spezia oggi chiusi i cimiteri. Proprio a causa del repentino abbassamento delle temperature, nel capoluogo ligure le operazioni di salatura e sgombero della neve dalle strade collinari sono proseguite anche ieri nonostante il tempo fosse volto al sole. Oggi impianti sportivi chiusi alle 14 e cimiteri e parchi chiusi alle 12. È vietata la circolazione delle moto in caso di strade innevate o ghiacciate. Per gli anziani l’invito è a non uscire di casa nelle prime ore della mattina ed evitare comportamenti che possano determinare il rischio di cadute. Anche i mercati finiranno alle 12. Per emergenze è attivo il numero verde 800177797 (dalle 12 di oggi fino a cessata allerta prevista per le 12 di domani).
Caloriferi. Il Comune di Genova, con un’ordinanza del sindaco, ha autorizzato l’accensione degli impianti di riscaldamento per 14 ore al giorno a regime di comfort (20C°+ 2C° di tolleranza) anziché 12 ore, da lunedì 30 gennaio a lunedì 6 febbraio compreso. Anche a Savona il sindaco Federico Berruti ha ordinato l’allungamento dell’orario di accensione degli impianti a 15 ore al giorno e fino a domenica.
Vallate. È stata riaperta ieri in giornata la via montana tra l’alta Val Polcevera e l’alessandrino che era stata chiusa a mezzanotte di domenica per le bufere di vento che alzavano grossi cumuli di neve (fino a due metri) sulla carreggiata. Dall’alba gli interventi della Provincia con spazzaneve e turbina hanno riaperto la strada. Le raffiche di vento erano ancora fortissime a mezzogiorno di ieri, ma gli interventi iniziati all’alba dagli spazzaneve e dalla turbina della Provincia di Genova hanno riaperto il transito sulla provinciale dei Piani di Praglia che sulle montagne collega l’alta Val Polcevera all’alessandrino. Coordinate dall’assessore Piero Fossati e dai tecnici della direzione viabilità sono proseguite su tutta la rete viaria della Provincia le operazioni dei mezzi spargisale contro i rischi della formazione del ghiaccio e sono di nuovo pronti a intervenire gli spazzaneve dell’ente, anche in previsione del nuovo allerta meteo che da stasera annuncia nuova neve, dopo l’oltre mezzo metro caduto nelle vallate tra sabato e domenica, e temperature in picchiata.
Autostrade. Tutte le chiusure dei tratti autostradali liguri in programma stanotte sono state sospese a causa della nuova allerta maltempo. Lo ha annunciato Autostrade per l’Italia. Il calendario prevedeva la chiusura sull’A7 del tratto tra il bivio A12 e il bivio A10 e sull’A10 del bivio per l’A26.
Aeroporto. Anche l’aeroporto di Genova è pronto ad affrontare la nuova ondata di gelo. «Il Cristoforo Colombo - sottolinea il presidente Marco Arato, ieri a margine della presentazione dei due nuovi collegamenti con Ginevra e Zurigo - è dotato di due apparecchiature per togliere il ghiaccio dalle ali dei velivoli, che sono perfettamente in funzione. Se non cadranno tonnellate di neve sulla pista, che sarebbe difficile rimuovere, non dovrebbero esserci problemi».