La Liguria offre una «lingua» universale per i treni europei

«Bombardier si propone per gestire al meglio la manutenzione del materiale rotabile in Liguria», ha detto ieri mattina l’ingegner Roberto Tazzioli, amministratore delegato della Bombardier, in occasione della visita a Vado del vicepresidente del Parlamento Europeo e membro della Commissione trasporti Mario Mauro, accompagnato dal consigliere regionale di Forza Italia Pietro Oliva. Secondo Tazzioli sarebbe auspicabile, in attesa di investimenti più consistenti per il Terzo Valico e per altre infrastrutture importanti, che la Regione Liguria investisse almeno 200 milioni di euro per l’acquisto di nuovo materiale rotabile «che potrebbe viaggiare tranquillamente sulle reti esistenti».
Oliva, dal canto suo, ha auspicato che «Bombardier possa entrare nella gestione della manutenzione ferroviaria in Liguria per una migliore qualità del servizio offerto agli utenti che - ha sottolineato il consigliere - risulta essere molto scadente al momento». «Si sta lavorando per un’integrazione a livello europeo tra i vari sistemi di segnalamento ferroviario e delle varie tensioni elettriche utilizzate per il trasporto - ha confermato l’importanza stragegica del momento Mario Mauro - Per questo è importante costruire le condizioni per un’agenzia europea della sicurezza e ell’interoperabilità ferroviaria».
Il vice presidente del Parlamento Europeo ha anche spiegato che questa soluzione «consentirà di superare le barriere nazionali ed avere tempi e costi più contenuti per le omologazioni dei locomotori che ora devono passare attraverso i singoli Stati membri». Secondo l’ingegner Roberto Tazzioli il superamento delle barriere esistenti, «metterebbe l’azienda in condizione di produrre macchine con costi inferiori anche perché non ci sarebbe più bisogno di tecnologie multisistema come avviene invece oggi. Il problema è anche legato al diverso scartamento delle rotaie nei vari Paesi Ue». Un’occasione da sfruttare, dunque, per la quale ieri sono state gettate le basi.