«In Liguria» prende i turisti per la gola

Prima esigenza: identificare il pubblico di turisti, la «tipologia di ospite», cui rivolgere particolare attenzione e varie opportunità di soggiorno. Poi elaborare un pacchetto di proposte conseguenti, in grado di promuovere la nuova immagine della Liguria dal punto di vista dell’accoglienza. In estrema sintesi, vuole caratterizzarsi così la strategia dell’«Agenzia In Liguria», secondo l’impostazione - la regia, in tandem - del presidente Franco Bonanini e del direttore Angelo Berlangieri. È proprio quest’ultimo a sottolineare, nel corso di un incontro conviviale al ristorante Europa di Galleria Mazzini - le specificità dell’offerta: «Vacanza attiva, culturale e gastronomica. Ci muoveremo lungo questi filoni per creare prodotti ad hoc e rilanciare il turismo nella regione. Per differenziarsi dal turismo di massa che predilige vacanze low cost tutto compreso - aggiunge Berlangieri -, la Liguria punta invece sul turismo cosiddetto esperenziale, dove la qualità farà da padrona attraverso prodotti turistici realizzati sulle tipicità offerte dal territorio».
L’Agenzia ha impostato il lavoro dei prossimi tre anni sulla realizzazione di club di prodotto suddivisi per tipo di vacanza. «L’obiettivo - segnala ancora il direttore - è creare un sistema di offerta composto da otto linee di prodotto, ciascuna delle quali vada oltre la stagionalità, la territorialità e le eccellenze di nicchia». Nasceranno così, ad esempio, i «Liguria Family Club», aggregazione di strutture che propongono servizi e programmi dedicati ai bambini, il Parco turistico costiero del Ponente ligure, con la nuova pista ciclabile nell’ex sede della ferrovia, i circuiti cicloturistici dell’Imperiese, i percorsi di slow trekking, i «Borghi di eccellenza», mettendo a sistema i fattori di attrazione dei centri che hanno già ricevuto certificazioni di qualità. Non basta: dal cilindro di Berlangieri escono anche le Valli del benessere, offerta integrata di ospitalità e certificazione di qualità, Liguria outdoor, legato alle attività all’aria aperta, il circuito golfistico, con pacchetti «green fee» e la creazione di una Golf Card Liguria, Mare d’inverno, con apertura di stabilimenti balneari a fini elioterapici.
Fra gli itinerari tematici, due i progetti già realizzati: i Musei del mare, con una card valida per le 13 strutture aderenti, e «Un mare di giardini», rete che riunisce 26 giardini e ville storiche visitabili tutto l’anno. Per quanto riguarda in particolare l’estero, l’Agenzia In Liguria sta mettendo a punto una campagna di promozione rivolta soprattutto a Germania e Olanda, «ma senza trascurare il Nord America».