La Liguria punta sul turismo ma chiude un hotel su dieci

Dati allarmanti sulle aziende ricettive della regione Ma le strutture sono di buona qualità e gli imprenditori puntano su Internet per attirare nuovi clienti

Fabrizio Graffione

Nello stesso giorno dell'inaugurazione, ai magazzini del cotone all'Expo, della borsa del turismo organizzato, escono dati preoccupanti sul settore in Liguria dove, nel 2005, sono diminuite il numero delle strutture alberghiere, che calano del 9% rispetto al 2004, anche se cresce la qualità dell'offerta e dei servizi.
Lo rileva l'analisi annuale di Seat Pagine Gialle, leader europeo nel settore dell'editoria telefonica. L'indagine è condotta attraverso i dati raccolti in modo continuo presso gli enti del turismo locali e aggiornati con il database del nuovo Sistema Alberghi e Turismo d'Italià di Seat Pagine Gialle, che permette di scattare una fotografia dell' offerta ligure. Le strutture sono 1.580, di cui 382 a Genova e provincia, 318 nell'imperiese, 186 nello spezzino e 694 nel savonese. Con questi numeri, la Liguria si colloca al posto numero 7 nella classifica italiana dopo Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Veneto, Toscana, Lombardia e Lazio. Sotto il profilo qualitativo gli alberghi liguri si collocano a buon livello, con alcune punte di eccellenza. Suddivisi per tipologia, gli alberghi liguri evidenziano il 56% di strutture a 1 e 2 stelle e di Residenze Turistico Alberghiere, il 36% di hotel a 3 stelle e il restante 6% di alberghi a 4 stelle superiore e 5 stelle lusso. Dal punto di vista qualitativo, i dati Seat mettono in rilievo un' evoluzione positiva delle strutture sul territorio, soprattutto per quanto riguarda i servizi che mirano ad offrire maggior comfort ai clienti, come ad esempio l'aria condizionata e l'accesso a Internet.
Approfondendo gli aspetti qualitativi, si osserva che l'utilizzo di Internet come strumento promozionale per attrarre nuovi clienti è pari al 54%, in linea con la media nazionale, mentre la disponibilità ad ospitare animali domestici è pari al 59%, dato questo superiore alla media nazionale del 52%.
Dai dati del turismo ligure alla borsa dei tour operator al molo antico. La kermesse torna a Genova per la seconda edizione e il nastro inaugurale ieri è stato tagliato dal presidente della regione Claudio Burlando. L'evento è organizzato dal mensile Diario di bordo con la segreteria organizzativa di Happy tour. Ieri e oggi gli stand attrezzati come in fiera sono riservati agli operatori del settore, mentre domani, dalle 9.30 alle 18.30, sono aperti anche al pubblico. I visitatori possono anche provare il gioco del golf. Grazie all'accordo con i responsabili del circolo Colline del Gavi, è stato installato un grosso pallone e un tappettino di erba sintetica che simula il green. Chiunque può cimentarsi e avere i preziosi consigli degli istruttori della Fig.