La Liguria è una regione leader nel Pdl

Amiche ed amici, oggi siamo il Pdl. Nell’ultimo fine settimana di marzo è nato nella forma il partito del Popolo della Libertà, ma l'anima è già viva e ben presente. Chi intendesse il Pdl come una somma algebrica di fattori politici dimostrerebbe di non aver capito nulla del presente e soprattutto del futuro della politica italiana. Berlusconi docet! Il Pdl non è, e non potrebbe essere, una sommatoria di numeri ma è l’insieme dei valori condivisi da persone che hanno deciso di fare un percorso politico e di vita insieme. La Carta dei Valori di Varazze è la testimonianza più vera ed autentica del percorso da noi intrapreso. Grazie al ministro Claudio Scajola la Liguria si pone come regione leader del processo di comunicazione politica nell'aggregazione sul territorio intorno al Progetto Pdl e questo per noi deve essere motivo di orgoglio e soddisfazione.
Oggi la politica non è solo il momento elettorale. La politica è lo stare insieme, comunicare, dialogare sapendo di vivere tutti in un stesso contenitore valoriale, economico e sociale. La nascita e la maturazione del Pdl cambierà radicalmente il modo di fare politica e di «camminare» con la politica. Per il cittadino interfacciarsi con un partito così ricco e così intenso non può non presentare un significativo mutamento nella partecipazione alla politica. Tanto per fare una metafora calcistica è come parlare dell'avvento di Arrigo Sacchi con il suo Milan ed il calcio all'italiana che l'ha preceduto prima. Una volta si diceva marcatura ad uomo e palla lunga e pedalare. Con l'uomo di Fusignano sono comparsi i primi concetti di «attaccare negli spazi...» e la mitica Zona. La politica del futuro sarà proprio «andare ad occupare» gli spazi culturali (ricordiamoci che se non c'è cultura non c'è neanche la politica con la P maiuscola) e politici per affermare i nostri contenuti e le nostre idee. Bisogna essere fieri ed orgogliosi di appartenere alla nostra grande famiglia. Bisogna finirla con i minimalismi, per pensare in grande ed aggredire il nostro territorio con volontà e passione per la politica e soprattutto per l'amore che si ha per la nostra terra.
La vita politica sul territorio è gioia ma anche sudore e tanta fatica. Il nostro obiettivo è quello di una presenza capillare culturale in grado di aggregare intorno al progetto donne ed uomini capaci di affermare i nostri valori di libertà e di vita in comune. Una sorta di «Popolo dei Moderati con le Palle»! Bene, il Pdl pone la sfida, molto ambiziosa per tutti i liguri, che bisogna parlare, dialogare per affrontare tutti insieme le nuove sfide politiche e sociali.
Quando dico parlare significa «vivere un percorso virtuoso della comunicazione» attraverso uno scambio sereno di opinioni con al centro la crescita per il singolo e per il gruppo inteso nella sua totalità delle persone. L'obiettivo è aggregare e non dividere! Per avere un Grande Partito deve nascere un Grande Sentimento.