Liguria, rivolta on-line degli automobilisti ostaggi delle multe

Sul sito www.strademulte.it le storie dei cittadini arrabbiati

Da oggi gli automobilisti che si sentono vittime di pattuglie di vigili urbani, poliziotti e carabinieri a caccia di cittadini da multare, hanno uno strumento per dare voce al proprio mugugno anti-multe e anti-autovelox. Si tratta di un sito Internet, l’indirizzo telematico è www.strademulte.it, che proprio recentemente ha aperto pagine e link anche sulla Liguria. Sulle pagine elettroniche del portale si trovano testimonianze su presunte vessazioni di cui sono stati oggetto di presunte vessazioni da parte di tutori dell’ordine preposti al controllo della viabilità, ma anche consigli per evitare controlli sulla velocità o le «trappole» di aree per parcheggi a pagamento o di isole vietate al transito e, magari, poco segnalate. Le «perle» riportate dal forum di www.strademulte.it non cono poche. Come l’autovelox camuffato che un automobilista riferisce di avere individuato sulla A12, «a pochi metri dall'ingresso di una delle due gallerie prima dell'uscita di Lavagna» o i comportamenti inflessibili dei «cantunè», come i genovesi chiamano i vigili urbani, che on-line sono aspramente criticati per avere elevato multe perfino nella zona dell’ospedale pediatrico «Gaslini», dove esiste la possibilità che le vetture sanzionate appartengano a genitori di piccoli pazienti. Non mancano poi le indicazioni di multe per accessi alle aree blu, quelle vietate alle auto, cancellate dal giudice per irregolarità amministrative (in alcuni verbali gli agenti della polizia municipale avrebbero persino sbagliato nell’indicare gli articoli del codice della strada) e gli svarioni nella notificazione delle sanzioni o nella scarsa segnalazione di varchi o zone di sosta vietati.
E tanto per stare in tema estivo il portale ricorda anche la denuncia dello scorso anno del Codancos (consumatori) che accusò proprio alcuni Comuni della Liguria, specialmente del Savonese, di «imboscare» gli autovelox in modo da sanzionare il maggior numero di automobilisti e rimpinguare le casse municipali. E che dire del vigile che a Carcare ha multato (74 euro) due giovani musicisti che avevano allietato la festa di fine anno di una scuola elementare. Il motivo? Secondo l’agente per caricare i loro strumenti sulla propria auto erano entrati con la vettura in un’area vieta. A nulla sono servite le proteste dei genitori degli scolari.