Liguria con scaffali pieni e distributori vuoti

Il vero problema resta la benzina. Il blocco dei Tir prosegue e lascia a secco i distributori della Liguria. L’«assedio» iniziato già martedì è proseguito ieri in tutte le aree di servizio che dispongono ancora di carburante. In molti si sono presentati anche con le taniche da riempire. Ma da segnalare in positivo c’è il fatto che non ci sono stati tentativi di speculazione da parte dei gestori come invece avvenuto in altre parti d’Italia. I prezzi al litro sono rimasti invariati, rispettando quelle che sono le indicazioni dei gestori, anzi la Q8 ha addirittura abbassato di mezzo centesimo il costo del carburante.
Al momento invece non si registrano clamorosi casi di mancanza di generi di prima necessità. Anche nei supermercati, per ora le scorte garantiscono una spesa senza timori in quasi tutti i punti vendita della Liguria. E alle casse non si vedono neppure code di carrelli stracolmi di provviste. Segno che la percezione dei cittadini è molto diversa circa la merce che si teme possa scarseggiare prima. E soprattutto quella che viene considerata più indispensabile. Domani, come previsto dall’autoregolamentazione dello sciopero dei mezzi di trasporto, verranno tolti molti blocchi. Ma il sindacato «Trasportounito» avverte: «Nessuno si illuda che tutto torni come prima. Vogliamo risposte immediate». Invece il governo continua a fare l’impossibile per irritare chi protesta.