La Liguria scarica i sacchi di rumenta dentro la Regione

La Lega invita i genovesi a portare martedì prossimo «sacchetti di rifiuti a Burlando»

(...) al numero uno di De Ferrari, all’assessore Franco Zunino, al sindaco Marta Vincenzi e al presidente dell’Amiu Paolo Momigliano, ha detto forte e chiaro che non ci pensa nemmeno a farsi carico della rumenta proveniente da Napoli. Repetto precisa in particolare, «la ferma intenzione di non addivenire ad alcuna intesa relativamente all’immissione di rifiuti» che provengano dalle zone interessate dall’emergenza. «Se in passato - aggiunge il presidente di Palazzo Spinola -, in via eccezionale e temporanea, sono state accolte alcune quantità di rifiuti provenienti dalle stesse zone, oggi non si ritiene sia più possibile continuare su questa strada che non è servita a risolvere il problema. Ribadisco dunque l’assoluta indisponibilità ad accogliere qualsiasi quantità di rifiuti provenienti dalla Campania». Burlando è servito. Ma non basta: nel mirino finisce anche Marta Vincenzi. A rendere ancora più distanti le posizioni dei partiti del centrosinistra ci pensano Rifondazione, Verdi e Comunisti italiani che, riferendosi esplicitamente alla possibilità di convergenza fra parte della maggioranza e dell’opposizione sulla realizzazione del termovalorizzatore, minacciano. «Se qualcuno ritenesse utile creare maggioranze alternative con la Destra - è il tenore del documento firmato da Antonio Bruno, Arcadio Nacini e Nicolò Scialfa, Prc, Luca Dallorto, Verdi, e Bruno Delpino, Pdci - la via più trasparente sarebbe quella di proporre un altro sindaco e di ricercare il consenso degli elettori e delle elettrici». Insomma: crisi annunciata che significherebbe inevitabile ricorso alle urne.
L’ondata di protesta contro l’altalena di Burlando sale anche nelle altre province della Liguria. A Savona, Roberto Nicolick, consigliere del Gruppo misto nell’assemblea provinciale, parla di «vergognosa commedia e di solita manfrina del Ni e del So». Alla Spezia il gruppo di Forza Italia, su iniziativa di Maria Grazia Frijia cui hanno aderito i consiglieri Peserico, Gai, Brogi, De Luca, Asti, Di Capua e Messuri, giudica «sconsiderato accogliere la spazzatura dalla Campania». Intanto il capogruppo azzurro in Regione Luigi Morgillo tuona contro «l’ennesimo voltafaccia di Burlando, inaffidabile e irresponsabile», mentre il segretario della Lega Francesco Bruzzone protesta e «invita i cittadini a portare sacchetti di rumenta a Burlando, martedì alle 10, sotto il Palazzo della Regione», e il capogruppo di An Gianni Plinio ammonisce il governatore: «Le discariche liguri sono sature e si rischiano problemi di ordine pubblico». Nicola Abbundo, capogruppo Udc in Regione, si spinge ancora più in là: «Ora, anche il migliore dei benpensanti, comincerà a chiedersi quale possa essere stato l'intero contenuto della conversazione telefonica Burlando-Prodi e farà della supposizioni circa un probabile scambio di favori. Ad esempio: tu ti prendi 1000 tonnellate di mondezza napoletana e io accetto il tuo nominativo per la nomina di presidente dell'Autorità portuale».