In Liguria sventolano 13 «Bandiere Arancioni»

Piccoli comuni crescono. Meglio se certificati e promossi. Mercoledì, alle 10.30, nella Sala del Capitano di Palazzo San Giorgio, si terrà l'evento conclusivo della III edizione di Bandiere Arancioni in Liguria, durante il quale sarà assegnata la Bandiera arancione a tre nuovi comuni liguri. Il marchio di qualità turistico-ambientale del Touring Club Italiano fu ideato e avviato nel 1999 dalla Regione Liguria e sempre in Liguria, nel 2002, a Dolceacqua, venne costituita l'Associazione nazionale dei paesi Bandiera Arancione. In Liguria i paesi Bandiera Arancione sono: Sassello, Toirano e Castelvecchio di Rocca Barbena nel Savonese, Santo Stefano D'Aveto in provincia di Genova, Varese Ligure, Castelnuovo Magra e Brugnato nello Spezzino, Dolceacqua, Apricale e Triora in provincia di Imperia. Altri 12 hanno presentato la propria candidatura per entravi a farne parte. Sono: Airole, Pieve di Teco, Pigna, Castel Vittorio e Seborga nell'Imperiese, Campo Ligure, Cogorno e Tiglieto in provincia di Genova, Zuccarello nel Savonese e Ortonovo, Pignone e Santo Stefano Magra nello Spezzino.
Nel corso dell'iniziativa, alla quale interverranno l'assessore al Turismo della Regione, Margherita Bozzano, e il direttore generale del Touring Fabrizio Galeotti, saranno premiati i sindaci delle tre nuove località Bandiera Arancione liguri e, con tutti i comuni partecipanti alla III edizione dell'iniziativa, ci sarà un confronto sul miglioramento del sistema di offerta turistica locale. Fulvio Gazzola, presidente dell'Associazione dei Paesi Bandiera arancione interverrà poi sulle opportunità di valorizzazione e promozione offerte dal marchio di qualità Touring e il costante impegno dei comuni certificati. Le località che, in fase di analisi finale, non sono risultate in linea con gli standard TCI, riceveranno nelle prossime settimane il «piano di miglioramento». Il documento, redatto sulla base dei dati raccolti e della visita sul campo, indica le principali azioni da attivare per perfezionare e potenziare il sistema di offerta turistica locale.