La Liguria vara i controlli sui polli

Cinquantamila euro e controlli a tappeto. La Regione Liguria ieri ha approvato il piano di prevenzione dell’influenza aviaria, che prevede tra l’altro un programma di monitoraggio attraverso prelievi di sangue in tutti i 22 allevamenti avicoli presenti sul territorio.
Per intensificare le attività di sorveglianza le Asl sono tenute a utilizzare tutte le risorse necessarie anche per fronteggiare un’eventuale emergenza. La giunta ha inoltre stanziato un ulteriore fondo di 50 mila euro da dividere tra le cinque Asl. L’attività di sorveglianza attiva, spiega l’assessore alla Sanità, Claudio Montaldo, prevede prelievi di sangue in tutte le specie di volatili di allevamento presenti in Liguria, dai polli ai tacchini alla selvaggina e un controllo degli allevamenti rurali se collocati in aree a rischio di interazione tra domestico e selvatico. Per quanto riguarda la sorveglianza passiva, la Regione, sulla base delle indicazioni nazionali ed europee, ha attivato un sistema di segnalazione da parte delle Asl di tutte le forme cliniche riconducibili a forme influenzali e dei casi anomali di mortalità all’interno degli allevamenti avicoli.
In collaborazione con le associazioni venatorie è stata anche prevista la segnalazione di mortalità anomale nei volatili selvatici.