Liguriaplanet conquista Internet

Un milione e cinquecentomila contatti solo in agosto e tredicimilioni nell'ultimo anno. A crescere e non per caso. Sono i numeri di www.liguriaplanet.com, il portale turistico made in Rapallo, sede distaccata a Sarzana, che approccia Liguria, Basso Piemonte e Versilia per schizzarli in essenziale, promuoverli, documentarli e fornirne i riferimenti per ogni tipo di servizio. Un portale-guida a districarsi nei link impilati, nei messaggi fitti, nei rimandi per addetti ai lavori. Tutto a prova di bambino: informazioni chiare e riferimenti diretti, una matrioska che s'apre su finestre a ripetizione, perché lo zoom integri la visione d'insieme e traduca in rete le coordinate di uno spazio-spaccato dell'offerta. Dal divertimento e vita notturna a cultura, folklore e turismo. La nuova grafica ha due anni, ma Liguria Planet nasce nel 2003, da una di quelle boutade che diventano intuizione sul territorio e sviluppano business. Mica facile chiudere la Liguria in un clic esponenziale, eppure. Lo staff ci lavora, il primo anno fanno 100.000 contatti. Sembra già una follia, poi la faccenda cresce, crescono i contatti e gli inserzionisti. Si affina la filosofia dell'informazione, il dettaglio che fa la differenza e il valore aggiunto dell'utente messo al centro. Su tutto la funzione di servizio a chi si connette e un linguaggio universale che promuova una realtà fin troppo facile da vendersi se giocata sul commerciale. Liguria Planet parte dai cenni storici, notizie ambientali. Da borghi e città in cui orientarsi e seguire il filo. Solo dopo gli accessi alla cucina tipica, sport, tempo libero, alberghi, ricettività e attività commerciali. Un vademecum per il turista italiano e straniero e un punto di riferimento per chi ci risiede. Un taglio a centrare la domanda e in continua evoluzione. «Nuovo l'inserimento di tutti i porti della Liguria - spiega lo staff - nel dettaglio caratteristiche, posti barca, orari d'accesso, pericoli, fondali, canali radio e servizi utili. Al momento siamo impegnati nello sviluppo di nuovi portali dedicati a siti di pregio».