Con Lillo al tavolo verde suspense e risate garantite

Subito le carte in tavola, anche per restare in tema: Lillo è quello più tarchiato della coppia. Quindi, come direbbe monsieur de La Palice, Greg è l’altro, più alto e più magro. Ma a noi qui interessa soltanto Lillo, eccellente giocatore di poker, vincitore di svariati tornei per vip o semivip. Da domani sera sarà lui a condurre Lillo No Limit, un programma dedicato al Texas Hold’em, in onda ogni martedì alle 24.05 sul canale 59 del digitale terrestre e sul canale 222 di Sky, che da oltre un anno hanno l’esclusiva del poker sportivo. Dodici le puntate previste, di mezz’ora l’una, destinate a chi intende saperne di più sul poker texano e a chi semplicemente vuol farsi quattro risate con una trasmissione che mescola carte e ironia.
A Lillo è riservato un ruolo su misura, quello del disturbatore, con una serie di gag intese a sdrammatizzare il mondo del poker sportivo, spesso vissuto troppo seriosamente da giocatori (e fin qui passi), e da addetti ai lavori (leggi telecronisti). Vedremo quindi Lillo alle prese con una matura signora di Latina, che, partendo dall’idea di arrotondare la pensione, si è messa in mente di partecipare, nientemeno, a un torneo di campionissimi a Las Vegas. Conscio di essere sì bravo, ma non imbattibile al tavolo verde, Lillo ammetterà in un confessionale allestito in studio alcuni dei propri errori tecnici a Flavio Ferrari Zumbini, considerato un grande teorico del poker. Ricevendo dal finto sacerdote penitenze adeguate: tipo indossare uno degli agghiaccianti maglioni a rombi con cui Ferrari Zumbini si presenta ai tornei. Insomma, si ride garantito, che poi si impari anche a migliorare prestazioni e tattiche è tutto da vedere. Provare per credere.