Limoncello e spinello nella fumeria domestica

Hashish e spinelli pronti all’uso nel centro storico di Cerveteri. Arrestato l’ennesimo spacciatore di «fumo» del litorale romano, che ai clienti affezionati offriva caffè, sigarette e limoncello fatto in casa. Un coffee shop molto all’italiana quello scoperto dai carabinieri in un vecchio condominio della cittadina etrusca.
A gestire la «fumeria» un uomo del posto, P.R., italiano di 28 anni. A mettere i militari sulla pista giusta l’eccezionale andirivieni di tossicodipendenti fra la piazza del Comune e l’abitazione del personaggio sospetto. Un giovane, del resto, ben conosciuto da polizia e carabinieri sempre per storie legate al consumo e alla vendita di droga. «Le indagini sono partite da quel via vai di ragazzi a ogni ora del giorno e della notte - racconta il capitano Mauro Izzo, comandante della compagnia di Civitavecchia -. È bastato seguirli per scoprire una piccola centrale per lo spaccio di sostanze stupefacenti».
I militari della stazione locale, però, non si aspettavano un’organizzazione degna delle «migliori» fumerie d’oppio del XIX secolo. Tappeti a terra, divani con comodi cuscini, lampade e ventilatori, ma soprattutto filtri e cartine per ogni esigenza e persino dolcetti da offrire ai più golosi. Nei posacenere gli inquirenti hanno trovato 100 mozziconi di spinelli, in un cassetto «canne» di ogni lunghezza e dimensione e 30 grammi di «libanese nero» della miglior qualità. Il padrone di casa è stato fermato proprio mentre stava consegnando uno spinello a un ragazzo. In attesa di giudizio, l’uomo è finito nel carcere di Borgata Aurelia.
Nel penitenziario di Velletri sono stati rinchiusi, invece, due corrieri di 20 anni provenienti dalla Russia, appena arrivati a Nettuno. Georghi N. e Alexandrov M. sono stati intercettati da una pattuglia di Anzio mentre si trovavano su una moto Bmw. All’alt dei carabinieri i due hanno risposto fuggendo a tutta velocità. L’inseguimento è poi proseguito lungo la via Litoranea. «Dopo un paio di chilometri - spiega il capitano dei carabinieri Antonio Marinucci - gli uomini del radiomobile sono riusciti a bloccarli. A bordo della loro moto la droga». Trenta grammi di morfina ben nascosti in un portadocumenti sotto il sedile posteriore della due ruote. I due georgiani sono accusati di trasporto e detenzione di droga al fine di spaccio. Stessa sorte per due sposini di Fiano Romano, 28 anni lui, 22 anni lei, ammanettati al ritorno del viaggio di nozze. In una bottiglia di plastica infilata in una grondaia i carabinieri di Monterotondo trovano 70 grammi di cocaina.