Il Limonte, ovvero storia di una regione che esiste solamente in una provocazione

Limonte, acronimo giornalistico tra il serio e l'ironico, costituisce il titolo del saggio scritto da Franco Monteverde, studioso di eventi politici e sociali e direttore del Centro Internazionale di Cultura La Maona: «Limonte. Una provocazione o un progetto per costruire una macro-regione ligure e piemontese?». La proposta di unire Liguria e Piemonte, già inserita tra gli argomenti di discussione nell'agenda politica delle due regioni, trova il pieno sostegno dell’autore, che partendo dall'analisi degli interessi economici complementari e dei valori condivisi dalle rispettive popolazioni, immagina un modello di federalismo locale su misura, da attuarsi attraverso un'apposita riforma delle istituzioni, a tutto vantaggio - è la tesi del libro - di un Nord Ovest modernamente inteso come «hinterland di Genova», ma anche a beneficio dell'Italia intera, oggi messa in crisi e portata sull'orlo del collasso dalle due «caste» dominanti, i politici e i burocrati.
Monteverde, che è stato lui stesso dirigente politico e amministratore comunale, insiste sull'opportunità che il Nord Ovest non deve assolutamente lasciarsi sfuggire: diventare «ponte tra i paesi d'Oltremare e il cuore dell'Europa», ora che sono maturate le condizioni perché le città-porto del Mediterraneo possano recuperare il ruolo di snodi dei traffici intercontinentali. Sottolinea a questo scopo la necessità di disporre di una rete logistica nell'Oltregiogo e di infrastrutture stradali e ferroviarie come il terzo valico tra Novi e Genova, la tratta Lione-Torino e l'asse autostradale Asti-Cuneo. Spiega inoltre perché bisognerebbe rivalutare il ruolo delle piccole e medie città («la provincia invincibile») e dare poteri decisionali alle popolazioni della montagna e del mare, due «ricchezze dimenticate» a causa dello scarso peso elettorale.
La vasta gamma degli argomenti trattati spazia dalla storia all'economia, dalla politica all'amministrazione del territorio, e dall'ambito locale a quello nazionale e internazionale fino alla globalizzazione, alla modernità «liquida» e ai cambiamenti epocali che stiamo vivendo. Ogni lettore potrà trovarsi più o meno d'accordo su valutazioni e proposte, ma riconoscerà probabilmente al libro il merito di far riflettere in modo non superficiale su numerosi temi di attualità e sullo scenario futuro auspicato dall'autore, che lancia con ottimismo la sfida della sua soluzione.
«Limonte. Una provocazione o un progetto per costruire una macro-regione ligure e piemontese?», di Franco Monteverde, De Ferrari Editore, pagg. 224, Euro 16.