L'importanza di sentirsi paninari Revival degli Anni '80 a Milano

Storie di paninari, i ragazzi che hanno vissuto gli anni Ottanta con intensità e al tempo stesso con una leggerezza sconosciute a qualsiasi altra generazione. Romanzo che parte dall'incontro, a New York, fra una ex paninara e un ex paninaro. E che attraverso il segreto che li lega racconta l'unico movimento giovanile della storia d'Italia a non essere stato importato dall'estero, al di là dei luoghi comuni da revival e da ghettizzazione culturale. È «L'importanza dei paninari» di Stefano Olivari (Indiscreto Editore, 12 euro). Dalla Milano che si trovava al Panino al boom incentrato sulla moda e sui marchi, passando per amicizia, amore, politica, scuola, televisione, violenza metropolitana, sport, tecnologia, ideali e soprattutto assenza di sensi di colpa. Un'epoca affascinante e irripetibile, in un Paese che non aveva paura del futuro. Il libro spiega la filosofia dei paninari rifiutando l'effetto nostalgia.