Lince, il blindato anti-mine

Il Lince è un "gippone" blindato e modulare, a trazione integrale, in grado di affrontare terreni
estremamente difficili e condizioni d’uso estreme. Per aumentare la protezione dalle mine, antiuomo e anticarro,
sono state adottate diverse soluzioni, tra cui una speciale blindatura nella parte inferiore e l’aumento dell’altezza
da terra

Il Vtlm (veicolo tattico leggero multiruolo) Lince, contro cui è esploso oggi un ordigno in Afghanistan uccidendo quattro alpini, è un mezzo militare italiano protetto usato anche nella missione in Libano. Si tratta di una sorta di gippone blindato e modulare, a trazione integrale, in grado di affrontare terreni estremamente difficili e condizioni d’uso estreme. Per aumentare la protezione dalle mine, antiuomo e anticarro, sono state adottate diverse soluzioni, tra cui una speciale blindatura nella parte inferiore e l’aumento dell’altezza da terra. Anche l’abitacolo è protetto da un parafiamma, ma sono disponibili kit per protezioni più pesanti, da usare a seconda delle esigenze.

Il Vtlm può essere trasportato anche su elicotteri Ch47 ed essere aviolanciato in zona di operazioni. Nella versione standard pesa circa sette tonnellate a pieno carico e può trasportare quattro uomini equipaggiati; è tuttavia un mezzo agile, che può superare forti pendenze e raggiungere i 130 chilometri orari. I Vtlm "Lince" sono di produzione italiana (Iveco). La loro caratteristica di mezzi anti-mine li rende particolarmente utili in Afghanistan, dove questa minaccia è da sempre incombente: in più di un attentato si sono dimostrati determinanti nel salvare la vita agli uomini a bordo. Recentemente sono stati adottati accorgimenti per una migliore protezione del mitragliere che sta in "ralla", la torretta del mezzo.