L'India alla guerra del bacio

Marito e moglie sono stati arrestati nella capitale per essersi baciati in pubblico. Il giudice li ha assolti, ma scambiarsi effusioni per le strade di Delhi può essere rischioso

Assolti, perché il loro bacio non è reato. Ma hanno rischiato grosso: la polizia di Nuova Delhi li aveva arrestati. E non importa che fossero due giovani sposi: le loro effusioni davanti a una stazione del treno della capitale indiana sono state notate dagli agenti, che hanno ammanettato i due innamorati. Troppo azzardato, quel bacio in pubblico. Anche se fra marito e moglie. La coppia si è salvata dalla galera soltanto grazie a un giudice del tribunale di Delhi, che ha scelto la strada della benevolenza: la causa contro di loro è stata archiviata e gli sposi sono tornati liberi. Di baciarsi, pure. Magari non più in pubblico: il tribunale è stato clemente, ma in India la guerra del bacio si combatte da lungo tempo. E non risparmia nomi celebri. Due anni fa perfino Richard Gere ha dovuto subire la rivolta della popolazione indignata per una serie di baci appioppati dal divo hollywodiano all'attrice indiana Shilpa Shetty. Il tutto, sotto i riflettori. Scandalo. Foto di Richard Gere bruciate in piazza, slogan minacciosi gridati contro la bella Shetty. Anche lì, toccò ai giudici salvare i baciatori. La Corte suprema sospese un ordine di arresto emesso contro l'attore americano e le accuse di oscenità contro l'attrice indiana. L'indignazione colpì perfino Nelson Mandela: quando il leader sudafricano si recò in India, negli anni Novanta, baciò l'attrice Shabana Azmi, e il pubblico non gradì. Nel Rajasthan una coppia di israeliani fu multata per essersi baciata alla fine della cerimonia nuziale. E poco importarono le giustificazioni del caso: ai neosposi toccò pagare una ventina di dollari. La questione baci in pubblico non va affrontata alla leggera: tanto che Udita Goswami, attrice e modella, ha inserito fra le clausole dei suoi contratti di non essere mai ripresa a dare un bacio sulla bocca durante un film. Motivo: «La mia è una famiglia tradizionale, i miei valori non mi permettono di lasciarmi andare ad atti di questo genere». C'entra il conflitto fra tradizione, abitudini occidentali, religione e una cultura millenaria. Ma c'entra anche l'opinione pubblica. Specialmente se poi, per un bacio, rischi la galera.