L'industria italiana sale: +6,5% di ordini nel 2010

L'industria italiana non è d'accordo con Standard & Poor's
sulla salute dell'economia italiana. Gli ordini sono infatti cresciuti dell’1,8% a luglio rispetto al mese precedente e
del 6,5% rispetto a luglio 2010

Roma - L'industria italiana non è d'accordo con Standard & Poor's sulla salute dell'economia italiana. Infatti secondo i dati Istat l'industria del Paese è in ripresa e addirittura in crescita rispetto al 2010. Gli ordini dell’industria sono cresciuti dell’1,8% a luglio rispetto al mese precedente e del 6,5% rispetto a luglio 2010. Lo rileva l’istituto di ricerca sottolineando che nei primi sette mesi dell’anno gli ordini sono cresciuto del 12,1% rispetto allo stesso periodo del 2010. In particolare, segnala l’Istat, il fatturato è cresciuto, al netto della stagionalità, dell’1,6% rispetto al mese precedente, con aumenti dello 0,3% sul mercato interno e del 4,6% su quello estero. Nella media degli ultimi tre mesi (maggio-luglio). Il fatturato cresce in termini tendenziali del 7,7 per cento, con un aumento maggiore sul mercato estero (+10,7 per cento) rispetto a quello interno (+6,4 per cento)  I settori di attività economica per i quali si sono registrati, rispetto a luglio 2010, gli incrementi maggiori del fatturato totale sono quelli della fabbricazione di mezzi di trasporto (+26,4%) e della fabbricazione di prodotti petroliferi raffinati (+14,5%).