On line Futuristi senza futuro in rete: la sigla «Fli» è già occupata

Dovrebbe essere il partito giovane e al passo con la tecnologia, circoli virtuali e comunicazioni di web-politica, avanguardia d’Italia. Ma Futuro e Libertà, fatto il simbolo, ancora non ha un sito Internet. La rete è ostile, non c’è spazio per i futuristi, il partito di Fini soffre un esilio online di difficile risoluzione. Hanno giocato a sfavore le coincidenze, ma anche i tiri mancini. Da destra, in realtà. Qualcuno, da Catania, ha infatti occupato già da fine luglio il dominio Futuroeliberta.it. Sarebbe l’indirizzo più naturale e logico, ma i finiani hanno trovato la casella occupata. Ci ha pensato Gabriele Buffardeci a mettere la pedina su www.futuroeliberta.it, al motto «memento audere semper», la fiamma come simbolo. La curiosità è che il sito risulta registrato il 29 luglio, quando il gruppo finiano di Fli è venuto alla luce il 30 luglio.
L’alternativa facile sarebbe «okkupare» il dominio www.fli.it. Vietatissimo: a quest’indirizzo corrisponde la Federazione logopedisti italiani, la cui sigla è appunto Fli, identica a quella del partito di Fini: «La nostra Associazione - è scritto sul portale - è attualmente quella maggiormente rappresentativa per la professione del Logopedista in Italia». I logopedisti corrispondono alla primo risultato nella ricerca della parola Fli su Google. Il moto perpetuo di Futuro e Libertà in rete non trova un approdo. Esiste addirittura un indirizzo www.libertaefuturo.it, movimento radicato a Bologna e che fa capo a Generazione Italia, la piattaforma di Italo Bocchino, e il cui simbolo è LF. Una sovrapposizione di parole - anche se da un gruppo amico - che non aiuta a trovare una soluzione al vuoto-web di Fini. In questo guazzabuglio di sigle corrispondenti, il sito del futuro ancora non c’è.