On line impazza il toto simbolo. Ecco la scelta dei nostri lettori

Il 57%: meglio "Partito della libertà". Ma sul sito di Forza Italia vince "Popolo della libertà"

da Milano

Mentre in tutt’Italia sorgono banchetti e gazebo per raccogliere consensi al nuovo partito di Silvio Berlusconi, i nostri lettori dicono la loro via internet. La scelta del nome da dare alla nuova forza dei moderati è tra «Partito della libertà» e «Popolo della libertà». Il progetto, lanciato dal Cavaliere domenica 18 novembre da piazza San Babila a Milano, piace agli elettori di centrodestra. E i lettori del Giornale hanno apprezzato la mossa dell’ex premier. Non solo: hanno partecipato numerosi al sondaggio lanciato sul nostro sito (www.ilgiornale.it) per scegliere il nome migliore (partecipa al sondaggio: vota). Per ora vince il «Partito della libertà» ma di poco: 57,01% contro il 42,99% che preferirebbe chiamarlo invece «Popolo della libertà». Mentre la nostra rilevazione non ha rilievo ai fini della scelta definitiva del nome da dare al nuovo partito, i desiderata richiesti a chi si presenta ai banchetti sparsi in tutt’Italia saranno vincolanti. Chi andrà ai gazebo, attivi oggi e domani dalle 9 del mattino alle 18 di sera, riceve due moduli. Con il primo ci si può pre-iscrivere al partito, compilandolo con i propri dati. Con il secondo si può scegliere il nome del partito. Una sorta di referendum popolare. Anche sul sito dei Circoli della libertà si può dire la propria. E anche lì, i simpatizzanti sembrano preferire la dicitura «Partito della libertà». Sul sito degli azzurri (www.forzaitalia.it), invece, sembra piacere di più il nome «Popolo della libertà», preferito dal 55,23% sugli oltre 77mila votanti. Il 44,77% invece ha optato per il «Partito della libertà».
Insomma, il toto nome impazza. Chi è poco interessato alla dicitura è il presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan: «Non mi esprimo sul nome: tendenzialmente sbaglio. Credo, poi, che sia meno importante il nome del progetto». Poi, una chicca: «Quattordici anni fa, quando Berlusconi mi disse il nome del nuovo partito “Forza Italia”, gli dissi “Siamo rovinati, prenderemo il 2%”».