Linee Nord Milano Penati «costretto» a dare la concessione

Ancora nove giorni e, poi, la Provincia deve assegnare la concessione per i trasporti nel Nord Milano. Scade infatti il 14 ottobre l’intimazione del Tar a Filippo Penati perché avvii le procedure per assegnare la concessione all’associazione di imprese Ctnm, spa formata da qualcosa come trentacinque comuni della Brianza, e da AutoGuidovie italiane.
Passaggio obbligato anche per poter accedere ai fondi regionali e poter quindi mettere mano al parco automezzi che va modernizzato. Opzione se, naturalmente, la Provincia di Milano rispetterà «la sentenza amministrativa» annota Giovanni De Nicola (An): «Altrimenti, al di là degli aspetti meramente giuridici, sull’amministrazione Penati ricadrà la responsabilità del fallimento del Ctnm su cui sono ricaduti tutti gli oneri del servizio dopo la scellerata decisione di bloccare la gara bandita dalla giunta Colli».
Revoca della gara che, ufficialmente, da via Vivaio era stata motivata per la necessità di predisporre un nuovo piano dei trasporti pubblici. Ma la scelta di revocare quella gara ha pure indebolito l’autonomia della nascente Provincia di Monza colpendo di fatto aziende partecipate direttamente dai comuni e «mettendo a repentaglio il posto di lavoro di autisti e meccanici». Prezzo di una querelle che, tranne sorprese, dovrebbe concludersi il 14 ottobre. Con due anni di ritardo sulla tabella di marcia.