L'inglese Cavendish vince la Milano-Sanremo

Il ventitreenne si è imposto al fotofinish davanti al tedesco Heinrich Haussler. Terzo il norvegese Hushovd. Quinto e sesto posto per Petacchi e Bennati. Il corridore britannico: "Ho avuto paura quando ho visto passare Haussler ma non ho mollato"

Sanremo - Non se l'aspettava - almeno così dice - ma alla fine ha vinto lui. Il britannico Mark Cavendish, della Columbia, ha vinto allo sprint la 100^ edizione della Milano-Sanremo. Dietro di lui il  Haussler, terzo Hushovd. Cavendish si è aggiudicato la prima grande classica in linea della stagione (298 km) precedendo Haussler di appena 10 centimetri, al termine di una formidabile rimonta. Il risultato è stato ufficializzato soltanto dopo il fotofinish. Terzo posto per il norvegese Hushovd che ha preceduto l’australiano Allan Davis. Quinto e sesto posto per gli italiani Alessandro Petacchi e Daniele Bennati.

Una volata piena di emozioni Non c'è alcun dubbio. Il momento più bello della corsa è stato il finale, come nelle migliori tradizioni. Gli sprinter c'erano tutti sul lungomare Calvino di Sanremo. Quando mancavano appena 350 metri la velocità non era fortissima: Hushovd abbozza la fuga ma la sua mossa è un trucchetto per favorire il compagno di squadra Haussler. Il tedesco scatta e nessuno, tranne Cavendish, sembra in grado di stargli dietro. Alla fine l'inglese ha la meglio con il classico "colpo di reni" che gli frutta quel pugno di centimetri sufficienti a strappare il primo posto al fotofinish.

"Il più bel giorno della mia vita" "Non me l’aspettavo di vincere la Milano-Sanremo, è il massimo che potessi aspettarmi. Hincapie mi ha aiutato molto, ma tutta la squadra è rimasta con me nelle salite". Sono state queste le prime parole di Mark Cavendish, vincitore allo sprint della classicissima di primavera, ai microfoni della Rai. "Ho avuto paura quando ho visto passare Haussler a grande velocità: non ho mollato, ma non sapevo se riuscivo a prenderlo - ha aggiunto il corridore britannico -. La vittoria così è stata più bella".

L'ordine d'arrivo della corsa
1) Mark Cavendish (GBr) Team Columbia - Highroad (6 ore, 42 minuti, 32 secondi);
2) Heinrich Haussler (Ger) Cervélo TestTeam;
3) Thor Hushovd (Nor) Cervélo TestTeam a 2'';
4) Allan Davis (Aus) Quick Step s. t.;
5) Alessandro Petacchi (Ita) LPR Brakes - Farnese Vini;
6) Daniele Bennati (Ita) Liquigas;
7) Aitor Galdos (Spa) Euskaltel - Euskadi;
8) Enrico Rossi (Ita) Ceramica Flaminia - Bossini Docce;
9) Luca Paolini (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo;
10) Peter Velits (Svk) Team Milram;

Gara piena di cadute Numerosi i ritiri nella centesima edizione della Milano-Sanremo. Nella caduta che nei primi chilometri ha costretto all’abbandono ÒGrady coinvolti anche Mandri e Fabio Sabatini. A terra anche lo statunitense Tyler Farrar: ha una sospetta frattura alla clavicola ed è stato trasportato in ospedale, come pure Sabatini. Sulla salita verso il Turchino è caduto il belga Tom Boonen, che però ha cambiato la bici ed è ripartito.