L'Inter accorcia ancora Al gol pensa Ranocchia Il Palermo ko a Bologna

I nerazzurri in anticipo con il Cagliari vanno subito in vantaggio, ma la rete del difensore è in fuorigioco. Poi nel finale si fanno schiacciare dai sardi, che non trovano il pari. Paponi al 90' giustizia i rosanero

Milano - Un colpo solo. Basta un gol di Ranocchia dopo 7' all'Inter di Leonardo per infilare la seconda vittoria consecutiva e portarsi a due punti dal Milan, di scena domani a Verona contro il Chievo, e affiancare il Napoli, impegnato nel posticipo della giornata al San Paolo contro il Catania. Una rete innescata da una punizione battuta rapidamente dai nerazzurri con Kharja che entra in area e tira forte. Agazzi respinge e il pallone sbatte sul difensore, in posizione sospetta insieme a Thiago Motta, e si spegne in fondo al sacco. I cagliaritani sono furibondi, ma l'arbitro è inflessibile. Da lì in poi l'Inter controlla, ma cala alla distanza. Il secondo tempo è tutto del Cagliari. Thiago Motta davanti alla difesa perde qualche pallone pericoloso, ma prima Nené e poi Conti (complice la deviazione di Cordoba) non riescono a battere Julio Cesar. Poi in una mischia a due metri dalla porta ancora l'attaccante brasiliano dei sardi non riesce a concludere. Quindi, nella stessa azione, Canini, Conti e Lazzari tentano dalla distanza, ma senza successo. Resiste il fortino dell'Inter. Leonardo sorride e porta a casa altri tre punti fondamentali.

Palermo ancora battuto Era l'ultimo treno per sperare di agguantare un posto nell'Europa che conta. Ma il Palermo di Delio Rossi, dopo la sconfitta con la Fiorentina in casa, dimostra di essere poco brillante e ancor meno fortunato in questo periodo. I rosanero partono bene e nella prima frazione sfiorano il vantaggio con Pastore. Poi cresce il Bologna e con l'espulsione di Garcia 12 minuti dopo l'intervallo il secondo tempo diventa un calvario. Ma gli attaccanti di Malesani, Di Vaio in testa, sono imprecisi e non riescono a superare Sirigu. Fino al 90'. Quando Paponi, appena entrato, batte il portiere del Palermo con un colpo di testa a palombella saltando sulle spalle di Nocerino a centro area. E' la rete della liberazione per i rossoblù, quella che spegne i sogni dei rosanero.