L'Inter all'ultimo respiro Fiorentina a valanga 5-2

I nerazzurri, sotto per il gol di Shevchenko, si svegliano negli ultimi quattro minuti: Milito più Sneijder. E Mourinho festeggia il primo posto nel girone. Viola straripanti contro il Debrecen

Kiev - Il gusto è in fondo. Negli ultimi 240 secondi. Al gelo di Kiev. Prima Milito raddrizza una serata che sembra pendere dalla parte della Dynamo Kiev, per il gol di Shevchenko. Poi, all'ultimo respiro, la rete decisiva la segna Sneijder, il migliore dei nerazzurri in campo, dopo un'azione insistita e un paio di salvataggi di Bogush sulla linea. E Mourinho può festeggiare sul serio, la prima vittoria in Champions vale anche il primo posto del girone, dopo essere arrivati a Kiev da ultimi. Una vetta che avvicina anche la Fiorentina ed è tanta roba. Tonante il 5-2 sul Debrecen, distrutto sotto i colpi di genio viola al Franchi, e quasi raggiunto il Lione (che agguanta all'ultimo secondo l'1-1 sul Liverpool) in vetta. 

Inter contro la maledizione Per i nerazzurri sembra davvero stregata la Champions. In avvio di partita rischia di segnare subito l'Inter, ma il sinistro di Sneijder dal limite al 2' esce alto di un soffio. Al 21' è già tempo di cattive notizie. Rimessa laterale, Milevskiy addomestica di petto per Shevchenko. Sinistro da fuori area dell'ex milanista, con impercettibile deviazione di Cambiasso, e Julio Cesar battuto. L'Inter è scossa. Prima dell'intervallo arriva solo la conclusione di Milito, dopo una bella combinazione iniziata da Stankovic e a cui partecipa anche Eto'o. Ma l'argentino tira debolmente. Nella ripresa Mourinho rischia tutto con l'ingresso di Balotelli e Thiago Motta per Chivu e Cambiasso. L'Inter spinge. Spinge forte. Ma non le riesce niente. E ci si mette anche la sfortuna. Al 6', sulla punizione dalla tre quarti di Sneijder, Samuel gira di testa fuori. Al 19' ancora corner dell'olandese, torre dell'argentino ed Eto'o di testa da due passi colpisce il palo esterno. Stesso finale tre minuti dopo sulla punizione di Sneijder e l'ennesimo colpo di testa di Samuel. Al 25' Eto'o si improvvisa assist-man pescando Balotelli oltre i difensori con un filtrante di 30 metri, ma il giovane ataccante mette fuori di poco. Al 41' l'Inter passa. Palla dentro ancora di Sneijder (il migliore in campo) per Milito, l'argentino controlla e spara: ne esce un tiro sporco. Ma di successo: è 1-1. All'ultimo minuto i nerazzurri pareggiano. Azione avvolgente. Tacco di Balotelli che apre per Muntari sulla sinistra: botta da fuori che Bogush non trattiene. Milito raccoglie un pallone sulla linea di fondo e tira forte. Il portiere dela Dynamo salva, ma la palla scivola di nuovo e Sneijder, sempre lui, si avventa sul pallone e segna un 2-1 fondamentale. Che vuol dire la prima vittoria in Champions per l'Inter. Ma soprattutto il primo posto del girone dopo il pareggio del Barcellona a Kazan. Ora l'Inter comanda con 6 punti, davanti a Barça e Rubin con 5 e alla Dinamo con 4 punti.

Fiorentina matura Aveva il match ball in casa per gli ottavi la viola di Prandelli. Senza Jovetic e senza Frey la Fiorentina concede qualcosa al Debrecen, come all'andata, ma poi vince d'autorità. E con un vantaggio da grande squadra. Partono fortissimo i viola. Al quarto d'ora sono già in vantaggio. Palla verticale di Gilardino per Marchionni, cross al centro e Mutu, in tuffo, segna l'1-0. Poi una distrazione nel finale di primo tempo concede la rete del pareggio a Rudolf per gli ungheresi. All'intervallo Prandelli ne canta qualcuna i suoi che ripartono alla grande. Non passano 10' e Dainelli, su calcio di punizione di Comotto, anticipa il portiere Pantic e sigla il vantaggio. Prima del 15' è già 3-1: cross di Vargas, Gilardino non colpisce, ma ci pensa Montolivo. Due minuti dopo la gara è in ghiaccio. Azione in velocità Mutu-Gilardino-Marchionni e Pantic finisce nuovamente gambe all'aria. Prima dell'esultanza finale arrivano ancora il gol di Coulibaly, di testa, su svarione della difesa, e il definitivo 5-2 di Gilardino, sempre di testa. La Fiorentina festeggia la terza vittoria nel girone e il secondo posto in clasifica a quota 9. In testa resta il Lione che agguanta il Liverpool (spettacolare gol di Babel da fuori area) con Lisandro Lopez all'ultimo minuto. I francesi restano primi con 10 punti. Gli inglesi inseguono a 4. Al palo gli ungheresi.