L'Inter domani a Kiev per vincere: il pareggio porta male...

Nell'unico precedente dei nerazzurri sul campo della Dinamo, l'1-1 costò l'eliminazione dalla Champions ai nerazzurri di Zaccheroni. ma al di là della scaramanzia e delle statistiche, questa volta i nerazzurri devono proprio chiudere la serie dei pari

Dinamo Kiev-Inter è la sfida sotto i riflettori del mercoledì di Champions. Domani sera i nerazzurri nello stadio della capitale ucraina, non si sa ancora se a porte aperte o chiuse - come vorrebbe il sindaco preoccupato dall'epidemia influenzale -, affronteranno la squadra di Andrij Shevchenko in quella che potrebbe essere la sfida chiave del girone.
Gli archivi ci regalano un solo precedente dell'Inter sul terreno della Dinamo, che risale sempre alla prima fase della Champions league nella stagione 2003-04. Si giocò il 10 dicembre 2003, finì 1-1 con i gol di Adani (il difensore che già aveva segnato all'andata contro al stessa Dinamo) al 68' e di Diogo Rincon all'85'. E quel pareggio costò ai nerazzurri di Zaccheroni l'eliminazione. L'Inter per l'occasione giocò con Toldo, Cordoba, Adani, Cannavaro, J.Zanetti, Almeyda, Emre (Recoba), Pasquale, Van der Meyde (Martins), Vieri, Cruz (Lamouchi). La Dinamo di Mikhailichenko contava invece su Shovkovskiy, Dmytrulin (Cernat), Sablic, Gavrancic, Nesmachniy, Peev (Milevskyi), Ghioane (Husyev), Leko, Diogo Rincon, Belkevich, Shatskikh.
L'ultima squadra italiana a giocare sul campo della Dinamo è stata la Roma che ha vinto 4-1 il 27 novembre 2007 sempre nella fase a gruppi di Champions con una doppietta di Vucinic e i gol di Panucci e Giuly contro quello ucraino di Bangoura. E appartiene alla Roma anche l'ultima sconfitta italiana in casa della Dinamo: 2-0 in Champions il 23 novembre 2004 con un autogol di Dellas e la rete di Shatskikh.
In Ucraina comunque l'Inter non ha mai perso, perché - oltre al pareggio di Kiev di cui si è detto - ha giocato solo un'altra volta in casa dello Shakhtar Donetsk vincendo 2-0 nel 2005-06 (preliminari di Champions) con le reti di Martins e Adriano.
Sempre domani sera andrà in campo anche la Fiorentina per la sfida (inedita a Firenze) con gli ungheresi del Debrecen, già battuti all'andata per 4-3. Per il debrecen si tratta della prima apparizione in assoluto sul campo di una squadra italiana, mentre i viola ospitano per la terza volta una formazione magiara. I due precedenti, però, sono molto lontani: una vittoria per 2-0 sull'Ujpest in semifinale di coppa delle Coppe 1961-62 (doppietta di Kurt Hamrin) e un successo per 1-0 sul Vasas Gyoer sempre in coppa Coppe nel '66-67 (rete di Luciano Chiarugi).