L'Inter entra nel team che abbatte la disabilità intellettiva

L'Inter ha presentato il suo ruolo di primo Team Ambassador per Special Olympics Global Football, una iniziativa mirata a promuovere l'accettazione e l'inclusione sociale dei giovani con disabilità intellettiva

Si stima che un solo ragazzo con disabilità intellettiva su 500 avrà la possibilità di giocare al calcio. I suoi coetanei lo giudicano incapace, diverso, non lo coinvolgono. Ora l'Inter sta cercando di modificare questa situazione azzerando le differenze e i pregiudizi per integrare questi ragazzi con disabilità intellettiva attraverso lo sport. Alla conferenza stampa pre derby di questa mattina ad Appiano Gentile c'era il presidente Massimo Moratti ma soprattutto il figlio Angelo Moratti, componente del Consiglio d'Amministrazione di F.C. Internazionale, presidente di Special Olympics Italia e componente del CdA di Special Olympics International. L'Inter attraverso Angelo Moratti ha presentato il suo ruolo di primo Team Ambassador per Special Olympics Global Football, una iniziativa mirata a promuovere l'accettazione e l'inclusione sociale dei giovani con disabilità intellettiva. Come Team Ambassador, l'Inter parteciperà alla campagna denominata "smileproject" coinvolgendo i suoi fan in Italia e nel mondo al fine di supportare Special Olympics, come volontari, coach e donatori. Il testimonial della campagna è il capitano Javier Zanetti. «L'Inter - ha spiegato Angelo Moratti - intende contribuire a cambiare questa situazione in Italia e nel mondo attraverso i valori di Special Olympics: azzerare le differenze e i pregiudizi e unire attraverso lo sport». Il lancio ufficiale della campagna "smileproject" è programmata per domani con una promozione di Special Olympics nel pre-gara della partita Inter-Milan, Special Olympics Global Football vuole creare collaborazioni con almeno dieci club nel mondo entro il 2010. Special Olympics Global Football è supportata da personalità del calcio come Osvaldo Ardiles, Gerard Houllier, Teofilo Cubillas, Kakà, David James, Doris Fitschen e Christine Lilly. In Africa, Special Olympics è partner del movimento FIFA " Football for Hope" ed in Europa è partner decennale del programma UEFA "We Care". Special Olympics è un'organizzazione internazionale che cambia le vite delle persone promuovendo la comprensione, l'accettazione e l'inclusione tra le persone con e senza disabilità intellettiva. Tramite un allenamento costante durante l'anno e a competizioni o programmi specifici per circa 3 milioni di ragazzi e adulti con disabilità intellettiva in più di 180 Paesi nel mondo, Special Olympics offre alle persone con disabilità intellettiva continue opportunità per realizzare il loro potenziale, sviluppare il benessere fisico, dimostrare coraggio e vivere gioia ed amicizia. Durante la presentazione è stato proiettato un filmato realizzato su un campo di calcio, protagonisti Javier Zanetti e un ragazzo con disabilità intellettive. Filmato divertentissimo che finisce con un affettuoso abbraccio fra il capitano dell'Inter e il ragazzo, talmente toccando che lo stesso Javier Zanetti si è spostato dal tavolo della conferenza per poter rivedere il filmato